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Settimana “Viva” dedicata alla rianimazione cardiopolmonare

Sabato 8 ottobre 118 e associazioni in piazza con i mezzi di soccorso e le simulazioni in realtà virtuale

Dalle 15 in piazza XX settembre dimostrazioni sulle fasi di soccorso, a disposizione anche una postazione con visori per sperimentare la rianimazione

È questione di un attimo e l’utilizzo immediato di un defibrillatore può salvare la vita ad una persona.

 

Ancora una volta, in occasione della settimana ‘Viva’, campagna di sensibilizzazione per la conoscenza e la diffusione delle manovre rianimatorie organizzata da Italian Resuscitation Council (IRC), il Servizio Emergenza Territoriale 118 dell’Azienda USL di Modena con i volontari di Anpas, Croce Rossa e Amici del Cuore, si schierano al fianco dei cittadini per diffondere l’importanza di un intervento precoce.

L’appuntamento è per sabato 8 ottobre in piazza XX Settembre a Modena, dalle ore 15 alle ore 18, con gli operatori del 118 e i volontari, che guideranno il cittadino all’interno dei 5 stand dedicati alla cosiddetta ‘Catena della Sopravvivenza’, dalla chiamata al 118, passando per il massaggio cardiaco e utilizzo del DAE, fino all'arrivo del mezzo di soccorso, con una vera ambulanza ad alta fedeltà di simulazione presente nella piazza.

Novità di quest’anno sarà l’attivazione di una postazione dedicata ai visori per la rianimazione, che permetteranno ai cittadini di mettere a disposizione le proprie mani per la vita, grazie all’utilizzo della realtà virtuale per vivere in prima persona una situazione simulata di arresto cardiaco, “perché ogni vita conta, se sai contare”.

Ogni anno in Europa 400.000 persone sono colpite da arresto cardiaco improvviso: molte di queste potrebbero essere salvate se chi è loro vicino fosse in grado di soccorrerle tempestivamente con manovre semplici da eseguire.

 
 

I Dati

Con la legge 116 del 4 agosto 2021 ‘Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici ed automatici’, alla luce dei benefici di un precoce utilizzo del defibrillatore, sia in termini di sopravvivenza che di prognosi, si permette a tutti i cittadini maggiorenni, anche non formati, la possibilità di utilizzare il defibrillatore.

In provincia sono 850 i defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) censiti all’interno del Registro DAE, gestito dal servizio dell’Emergenza territoriale 118 di Modena.

Questo registro, ricordiamo, è da diversi anni fulcro centrale dell’app DAE Responder, applicazione scaricabile su ogni smartphone di cittadino maggiorenne, che, anche senza formazione, si sia reso disponibile a reperire ed utilizzare uno di questi defibrillatori in caso di arresto cardiaco nell’attesa dell’arrivo del 118. Da gennaio ai primi di ottobre 2022 gli alert di attivazione lanciati dalla app in tutta la regione Emilia Romagna sono stati 483.

 
 

[7 ottobre 2022]

Ultimo aggiornamento: 07 Ottobre 2022