Sistema per la segnalazioni condotte illecite (whistleblower)

  • Il sistema per la segnalazione di condotte illecite dell'Azienda USL di Modena è indirizzato al whistleblower, inteso come dipendente pubblico che intende segnalare illeciti di interesse generale e non di interesse individuale, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, in base a quanto previsto dall'art. 54 bis del d.lgs. 165/2001, così come modificato dalla legge 179/2017.
  • La disciplina del whistleblowing si applica oltre che ai dipendenti pubblici, anche ai lavoratori e ai collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell'amministrazione pubblica.
  • Al fine di tutelare al meglio gli interessi dei cittadini prevediamo che la presente procedura possa essere usata anche dai cittadini che intendono fare una segnalazione.
  • Le segnalazioni possono essere fatte anche in forma anonima. In questo caso è importante che siano ben circostanziate, dettagliate, complete, verificabili e, ove possibile, supportate da elementi probatori.
 
 
 

Comunichiamo attraverso il "key code"

  • Il portale aziendale del whistleblowing utilizza la tecnologia opensource Globaleaks che è ritenuta dagli esperti fra le più efficaci a livello mondiale in termini di sicurezza.
  • Registrando la segnalazione sul portale si otterrà un codice identificativo univoco di 16 cifre (key code).
  • Tale codice dovrà essere utilizzato per dialogare con il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione aziendale in modo spersonalizzato sul sito aziendale del whistleblowing e per essere costantemente informati sullo stato di lavorazione della segnalazione inviata.
  • Tale codice deve essere conservato con cura in quanto, in caso di smarrimento, non potrà essere recuperato o duplicato in alcun modo.
 

Segnalazione con modalità alternative al canale informatico

Le modalità alternative al canale informatico sono consigliabili solo in via subordinata a quello prioritario della piattaforma informatizzata, ovvero nei casi in cui quest’ultimo presenti momentanee disfunzioni o il segnalante non abbia familiarità con le procedure informatiche o non sia in possesso di strumenti informatici.

La segnalazione, dunque, può essere effettuata utilizzando il modello predisposto in conformità all’allegato della delibera A.N.AC. n. 469 del 9/06/2021 disponibile in questa pagina.

Il modulo, debitamente compilato e firmato deve essere trasmesso al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione dell'Ausl di Modena scegliendo tra uno dei seguenti canali:
> per posta elettronica certificata, inviandolo a rpct@pec.ausl.mo.it
> per posta ordinaria, indirizzandolo alla Direzione Generale dell'Ausl di Modena, Via San Giovanni del Cantone n.23 - 41121 Modena 
> di persona, consegnandolo direttamente al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione;

Se si decide di inviare il modulo per posta ordinaria o di consegnarlo di persona, al fine di garantire la dovuta riservatezza, è necessario che il modulo sia inserito in busta chiusa indirizzata al "Responsabile della prevenzione della corruzione dell’Azienda USL di Modena”. Inoltre sulla busta è necessario indicare "Riservata personale contiene Segnalazione whistleblower” o altre analoghe.
La stessa dicitura va indicata nell’oggetto quando la segnalazione viene trasmessa per posta elettronica certificata.

A tale riguardo, infatti, va evidenziato che i plichi privi della suddetta locuzione potrebbero non essere protocollati in modalità crittografata vanificando le tutele di cui all’art. 54-bis.

 
 

Cosa POSSIAMO fare

  • L'attività di vigilanza anticorruzione si svolge ai sensi e nei limiti di quanto previsto dalla legge n. 190/2012, in un'ottica di prevenzione e non di repressione di singoli illeciti.
  • Il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione aziendale, qualora ritenga la segnalazione fondata nei termini chiariti dalla Delibera A.N.AC. n. 469 del 9 giugno 2021 [Linee guida in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 54- bis , del d.lgs. 165/2001], in un'ottica di prevenzione della corruzione, può disporre l'invio della segnalazione alle istituzioni competenti, quali ad esempio l'Autorità giudiziaria, l'Ispettorato per la Funzione Pubblica, la Corte dei Conti, la Guardia di Finanza.
 

Cosa NON POSSIAMO fare

Il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione aziendale in base alla normativa attualmente vigente:

  • NON tutela diritti e interessi individuali
  • NON svolge attività di accertamento/soluzione di vicende soggettive e personali del segnalante, né può incidere, se non in via indiretta e mediata, sulle medesime
  • NON può sostituirsi alle istituzioni competenti per materia
  • NON fornisce rappresentanza legale o consulenza al segnalante
  • NON si occupa delle segnalazioni provenienti da enti privati
 

ACCEDI AL MODULO PER LE SEGNALAZIONI (con tecnologia Globaleaks)

 

Segnalazioni di miglioramento per operatori e cittadini

Se invece la segnalazione riguarda suggerimenti o reclami volti al miglioramento dell'organizzazione aziendale:

 

Tutela del segnalante

Il pubblico dipendente e i ai lavoratori e ai collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell'amministrazione pubblica che, nell'interesse dell'integrità della pubblica amministrazione, segnala al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, condotte illecite di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro non può essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito, o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro determinata dalla segnalazione.

Se vengono rispettati i requisiti previsti dalla normativa (legge 179/2017):
*  l'identità del segnalante non può essere rivelata. [Nell'ambito del procedimento penale, l'identità del segnalante è coperta dal segreto nei modi e nei limiti previsti dall'articolo 329 del codice di procedura penale. Nell'ambito del procedimento dinanzi alla Corte dei conti, l'identità del segnalante non può essere rivelata fino alla chiusura della fase istruttoria. Nell'ambito del procedimento disciplinare l'identità del segnalante non può essere rivelata, ove la contestazione dell'addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se conseguenti alla stessa. Qualora la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell'identità del segnalante sia indispensabile per la difesa dell'incolpato, la segnalazione sarà utilizzabile ai fini del procedimento disciplinare solo in presenza di consenso del segnalante alla rivelazione della sua identità.]
* la segnalazione del whistleblowerè sottratta al diritto di accesso agli atti previsto dalla legge 241/1990 e ss.mm.ii e di tutte le forme di accesso civico.

Diversamente, nei casi in cui sia accertata, anche con sentenza di primo grado, la responsabilità penale del segnalante per i reati di calunnia o diffamazione o comunque per reati commessi con la segnalazione ovvero la sua responsabilità civile, per lo stesso titolo, nei casi di dolo o colpa grave, le tutele di cui sopra non sono garantite.

 

Per una maggiore tutela puoi usare Tor

  • A maggior tutela dell'identità del segnalante, l'applicazione è resa disponibile anche tramite rete TOR al seguente indirizzo
  • Per accedere tramite rete TOR è necessario dotarsi di un apposito browser disponibile al seguente link https://www.torproject.org/projects/torbrowser.html.en
  • La rete TOR garantisce, oltre alla tutela del contenuto della trasmissione, anche l'anonimato delle transazioni tra il segnalante e l'applicazione, rendendo impossibile per il destinatario e per tutti gli intermediari nella trasmissione avere traccia dell'indirizzo internet del mittente (per approfondimenti https://www.torproject.org/)
 

Procedura aziendale whistleblowing

 

Per informazioni:
Diego Nenci, Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza
d.nenci@ausl.mo.it - o59 435 807

Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2022