Home

Certificazione verde Covid-19 (Green Pass)

La certificazione verde Covid-19 (nota anche come Green Pass) è una certificazione digitale e stampabile, rilasciata in italiano e in inglese dal Ministero della Salute, che riporta un QR Code (cioè un codice a barre bidimensionale) utile ad attestarne l'autenticità e la validità.
In Italia la Certificazione verde COVID-19 può essere richiesta per partecipare a eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, per spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".

 

Italia

Come previsto dal Decreto Legge approvato dal Consiglio dei ministri il 16 settembre 2021, dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, l’utilizzo della Certificazione verde Covid-19 verrà esteso a tutto il mondo del lavoro pubblico e privato.

Il decreto legge prevede che:

- tutto il personale delle Amministrazioni pubbliche è tenuto a essere in possesso della Certificazione verde Covid-19. L’obbligo riguarda inoltre il personale di Autorità indipendenti, Consob, Covip, Banca d’Italia, enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale. Il vincolo vale anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice. Inoltre l’obbligo è esteso ai soggetti, anche esterni, che svolgono a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o formativa presso le pubbliche amministrazioni;
- l’obbligo della Certificazione vale anche per i soggetti titolari di cariche elettive e di cariche istituzionali di vertice;
- coloro che svolgano attività lavorativa nel settore privato sono tenuti a possedere e a esibire, su richiesta, il Certificato verde. Il possesso e l’esibizione, su richiesta, del Certificato verde sono richiesti per accedere ai luoghi di lavoro; il personale amministrativo e i magistrati, per l’accesso agli uffici giudiziari, devono possedere ed esibire le Certificazioni verdi. Per consentire il pieno svolgimento dei procedimenti, l’obbligo non si estende ad avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei all’amministrazione della Giustizia, testimoni e parti del processo.

 

La Certificazione verde COVID-19 è già richiesta inoltre per:

  • partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose;
  • accedere come accompagnatori, visitatori e/o familiari per far visita a pazienti non affetti da Covid-19 in residenze sanitarie assistenziali, strutture di ospitalità e di lungodegenza, hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e altre strutture residenziali e socioassistenziali; le direzioni sanitarie garantiscono la possibilità di visita con cadenza giornaliera da parte di familiari muniti della Certificazione verde COVID-19, consentendo anche di prestare assistenza quotidiana nel caso in cui la persona ospitata sia non autosufficiente;
  • permanere, come accompagnatori di pazienti non affetti da Covid-19,  nelle sale di aspetto di dipartimenti di emergenza e urgenza, reparti di pronto soccorso, reparti ospedalieri, centri di diagnostica e poliambulatori specialistici;
  • spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione";
  • accedere ai seguenti servizi e attività:

> servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, se al chiuso, con eccezione dei servizi di ristorazione all'interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti che vi alloggiano;
> spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
> musei, altri istituti e luoghi della cultura e delle mostre;
> piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi;
> parchi tematici e di divertimento e centri termali, esclusa l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche;
> centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso;
> sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; 
> concorsi pubblici.

  • per utilizzare i seguenti mezzi di trasporto:

> aerei adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
> navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
> treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;
> autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
> autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

 

L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio.

  • per accedere a scuole e università:

>  chiunque accede a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative è tenuto a possedere la Certificazione verde Covid-19. Questa disposizione non si applica ai bambini, agli alunni e agli studenti che frequentano i sistemi regionali di formazione, ad eccezione di coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori. L’obbligo riguarda non soltanto il personale scolastico ma chiunque debba accedere a una struttura del sistema nazionale di istruzione e di formazione, compresi i servizi educativi per l’infanzia, le strutture in cui si svolgono i corsi serali, i centri per l’istruzione degli adulti, i sistemi regionali di istruzione e Formazione tecnica superiore e degli Istituti tecnico superiori e il sistema della formazione superiore;
>  il personale, gli studenti e chiunque accede alle strutture delle istituzioni universitarie e dell'alta formazione artistica musicale e coreutica e alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università devono possedere e sono tenuti a esibire la Certificazione verde COVID-19.

 

Che cosa attesta la certificazione

  • o di aver fatto almeno una dose di vaccino 
  • o di essere risultati negativi a un tampone (molecolare o rapido) nelle 48 ore precedenti
  • o di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
 

La Certificazione verde COVID-19 è richiesta in “zona bianca” ma anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti.

 

Validità della Certificazione

La durata della Certificazione varia a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata.
1) In caso di vaccinazione:
> per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la Certificazione sarà generata dal 12° giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15° giorno fino alla dose successiva;
> nei casi di seconda dose e dose unica per infezione precedente alla vaccinazione o infezione successiva almeno dopo 14 giorni dalla prima dose, la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni e sarà valida per 12 mesi dalla data di somministrazione;
> nei casi di vaccino monodose, la Certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e sarà valida per 12 mesi.

2) In caso di tampone negativo la Certificazione viene generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall’ora del prelievo.
3) Nel caso di guarigione da COVID-19 la Certificazione viene generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

ATTENZIONE: dal 19 settembre 2021, la validità delle Certificazioni verdi già emesse per completamento del ciclo vaccinale verrà automaticamente portata a 12 mesi dalla Piattaforma nazionale DGC.
L'App di verifica applicherà i nuovi criteri di validità semplicemente leggendo il QR Code, che non cambierà, anche se nella certificazione vi è ancora scritto "Validità in Italia: 9 mesi".
Per un breve periodo transitorio dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della Legge di conversione del Decreto legge 105 del 2021, anche le nuove Certificazioni potrebbero riportare scritto "Validità in Italia: 9 mesi", ma saranno comunque valide 12 mesi.

 

Europa

Dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 è valida come EU digital COVID certificate e rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen

ll Regolamento europeo sulla Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID certificate, approvato il 9 giugno 2021 dal Parlamento europeo, prevede che gli Stati dell’Ue non possano imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati - come quarantena, autoisolamento o test - a meno che “non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”.
La Commissione europea ha creato una piattaforma tecnica comune (Gateway europeo), attiva dal 1 giugno 2021, per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutta l'UE.

Per viaggiare in Europa ed entrare in Italia, la Certificazione verde COVID-19 del viaggiatore deve attestare una delle seguenti condizioni:

  • aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2 da almeno 14 giorni
  • o di essere guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo)
  • o di aver fatto un tampone (molecolare o rapido), con esito negativo, effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.
 

La Certificazione resterà in vigore per un anno a partire dal 1 luglio 2021.

 

Come ottenere la certificazione

Puoi ottenere la certificazione verde in formato digitale (sempre stampabile), in modo semplice e veloce, scegliendo tra uno di questi canali:
1. piattaforma nazionale www.dgc.gov.it, accedendo con SPID/CIE oppure con i dati della propria Tessera Sanitaria e il codice autorizzativo (AUTHCODE) inviato tramite SMS ai cittadini dal Ministero. In caso tu non abbia ricevuto il codice autorizzativo, o in caso tu lo abbia smarrito, puoi chiamare il numero nazionale di pubblica utilità 1500 (attivo tutti i giorni 24 ore su 24).
2. App IO: è necessario attendere le notifica sulla App che informa della disponibilità della certificazione 
3. App Immuni 
4. Fascicolo Sanitario Elettronico

 

In alternativa, se non disponi di strumenti digitali puoi richiederne la copia cartacea*:
1. al tuo medico di medicina generale o pediatra di libera scelta 
2. presso le Farmacie private e comunali della provincia di Modena

*come disposto dall'Art. 11, DPCM 17 giugno 2021 in Gazzetta Ufficiale n. 143 del 17.06.2021.

Al tuo medico, pediatra o al farmacista, devi esibire la tua Tessera Sanitaria in corso di validità. 
L’emissione della certificazione è sempre gratuita, disponibile in italiano e in inglese e, per i territori dove vige il bilinguismo, anche in francese o in tedesco.

 

Se non possiedi la Tessera Sanitaria o sei stato vaccinato all’estero (e hai registrato la vaccinazione presso una Asl italiana), ottieni la tua certificazione dalla piattaforma nazionale www.dgc.gov.it inserendo: 
> il tipo e numero di documento che hai fornito in sede di esecuzione del tampone o di emissione del certificato di guarigione
> uno dei codici univoci ricevuti con:
 - il tampone molecolare (CUN),
 - il tampone antigenico rapido (NRFE),
 - il certificato di guarigione (NUCG).
In alternativa a questi codici, puoi inserire il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS ai recapiti che hai comunicato in sede di prestazione sanitaria oppure quando hai registrato presso la Asl la vaccinazione fatta all’estero.

Se non sei iscritto al Servizio Sanitario Nazionale ma sei stato vaccinato in Italia inserisci:
> il codice fiscale o l'identificativo assegnato da Sistema TS per accedere alla vaccinazione in Italia
> la data dell'ultima vaccinazione.

A chi rivolgersi in caso di assistenza

  • Per assistenza tecnica (per esempio sull’uso della Piattaforma nazionale o delle APP) puoi chiamare il Call center 800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) o scrivere a cittadini@dgc.gov.it.
  • Per recuperare il tuo codice autorizzativo AUTHCODE (se lo hai smarrito o non lo hai ricevuto anche se hai fatto il vaccino o il tampone o sei guarito dal COVID-19) puoi chiamare il numero di pubblica utilità 1500 (attivo tutti i giorni 24 ore su 24). 
 

Approfondimenti su siti esterni

  1. Sito tematico del Ministero della Salute "Certificazione verde COVID-19"
  2. FAQ sito tematico "Certificazione verde COVID-19"
  3. Sito tematico della Regione Emilia-Romagna
Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2021