Zanzare, ripetere i trattamenti larvicidi dopo le piogge

È fondamentale per evitare la proliferazione degli insetti e ridurne la diffusione. In vigore, come ogni anno, anche l’ordinanza West Nile per la prevenzione nelle manifestazioni

Nei giorni successivi a piogge intense, come quelle di mercoledì 15 luglio, seguite dal ritorno del sole e delle alte temperature, si creano le condizioni più favorevoli alla proliferazione e allo sviluppo delle zanzare. È fondamentale, dunque, rinnovare i trattamenti larvicidi in tutti i luoghi in cui si possono formare ristagni d’acqua, come caditoie e tombini.

I trattamenti larvicidi preventivi, se effettuati correttamente, impediscono la proliferazione riducendo di conseguenza la popolazione delle zanzare. È molto importante che ogni cittadino provveda alla rimozione di tutti i potenziali focolai larvali eliminando i ristagni d’acqua, svuotando i sottovasi e usando con regolarità i prodotti larvicidi nei tombini, nelle griglie di scarico, nei pozzetti di raccolta delle acque piovane e nei luoghi dove non è possibile eliminare le raccolte d’acqua. La periodicità dei trattamenti dipende dal tipo di prodotto utilizzato e occorre ripeterli in caso di pioggia abbondante. Oltre all’utilizzo di larvicidi è utile anche installare una zanzariera nei tombini dei cortili privati; tenere sgombri i cortili da erbacce e rifiuti di ogni genere sistemandoli in modo da evitare ristagni di acqua; mantenere le grondaie pulite.

Su indicazione della Regione Emilia Romagna, inoltre, i Comuni predispongono le ordinanze che consentono di effettuare trattamenti preventivi di disinfestazione contro la zanzara comune per ridurre il rischio di diffusione del virus West Nile, di cui è vettore, in occasione di eventi che riuniscano molte persone. L’ordinanza, che viene emessa tutti gli anni nel mese di luglio (e viene ripetuta in agosto, se necessario), dispone che nelle aree non interessate da trattamenti larvicidi dove si svolgono manifestazioni serali che coinvolgono, indicativamente, oltre duecento persone si deve effettuare una disinfestazione straordinaria adulticida nelle 48 ore precedenti l’evento. In caso di manifestazioni che si prolungano per più di una settimana, alla prima disinfestazione possono fare seguito trattamenti preventivi larvicidi porta a porta in un raggio di 200 metri dall’area interessata. Se invece l’area dove si svolge l’evento è trattata ordinariamente in via preventiva con larvicidi, è necessario effettuare, in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica, una valutazione per decidere se procedere o meno con la disinfestazione straordinaria adulticida. Nel rispetto delle linee guida regionali, la disinfestazione deve essere eseguita da aziende specializzate.

È sempre opportuno, infine, adottare misure di protezione personale per difendersi dalle zanzare, come, per esempio: indossare preferibilmente indumenti di colore chiaro, che coprano anche le braccia e le gambe; evitare profumi, creme e dopobarba (che attirano gli insetti); usare repellenti cutanei.

 

[17 luglio 2026]

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