La tredicesima puntata della serie realizzata dall’assessorato alle Politiche per la salute in collaborazione con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta è disponibile su www.costruiamosalute.it, LepidaTV e sui canali social della Regione
“Onestamente senza neanche accorgermene sono arrivato a giocare cifre spropositate; i primi anni di lavoro, gli stipendi li buttavo lì”.
Non è solo una semplice partita online o con gli amici al bar. Il gioco d’azzardo, infatti, può diventare in poco tempo una patologia: quando inizia a compromettere il lavoro, gli affetti, gli studi, la salute, ecco che è diventato una dipendenza silenziosa e subdola capace di introdursi nella vita di tutti e tutte. E il rischio per i più giovani, che giocano in rete, è ancora maggiore.
La tredicesima puntata di ‘Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna’ – format video su prevenzione e sani stili di vita realizzato dall’assessorato alle Politiche per la salute, in collaborazione con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta – parla proprio del lavoro capillare delle Aziende Usl per educare e sensibilizzare i più giovani, ma anche i genitori e gli insegnanti, al rischio da gioco d’azzardo. L’episodio è disponibile su LepidaTv, sui canali social regionali e sul sito web www.costruiamosalute.it.
Il video è stato realizzato grazie anche alla collaborazione del podcast “L’ultimo azzardo”, progetto di prevenzione e contrasto al gioco patologico voluto dalle Unità operative Dipendenze patologiche di Forlì-Cesena, Ravenna, Faenza e Lugo.
Gioco d’azzardo, l’impegno della Regione
La Regione è attiva con una rete di servizi e interventi che possono contare sull’Osservatorio regionale sul gioco d’azzardo per il monitoraggio e la formulazione di strategie, Gruppi di lavoro multidisciplinari, referenti ad hoc e Servizi per le dipendenze patologiche in ogni Ausl, strutture residenziali dedicate, Unità di strada per la prevenzione nei luoghi di aggregazione giovanile e un numero verde regionale (800.033.033). Inoltre, il nuovo Piano regionale 2026-2028 contro il Gioco d’azzardo patologico (Gap), promuove la ricerca di trattamenti efficaci per i pazienti e la prevenzione e attenzione alle nuove forme di gioco online, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza del fenomeno tra cittadine e cittadini e formare gli operatori, sanitari ed educativi, per migliorare il riconoscimento precoce dei segni di Gap. Fondamentale, infine, il rapporto con le associazioni.
Maggiori informazioni sui servizi o gli interventi e sulla campagna di sensibilizzazione regionale ai link: Gioco d’azzardo: rischi e cura — Salute e https://regioneer.it/iononazzardo.
[16 marzo 2026]