Professionista stimato e punto di riferimento della cardiologia di Mirandola, ha dedicato 28 anni all’Ausl di Modena, distinguendosi nell’attività clinica, nella gestione dell’ambulatorio pacemaker e nella formazione dei giovani medici
L’Ausl di Modena esprime profondo cordoglio per la scomparsa del dottor Luciano Brongo, cardiologo dell’ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, venuto a mancare all’età di 68 anni. Il dottor Brongo era in servizio in Azienda da 28 anni, nel corso dei quali è diventato una figura di riferimento per la Cardiologia mirandolese grazie alla sua competenza professionale, alla dedizione verso i pazienti e alla disponibilità nei confronti dei colleghi.
All’interno dell’équipe di cardiologia diretta dal dottor Carlo Ratti ricopriva il ruolo di responsabile dell’ambulatorio pacemaker, attività nella quale aveva maturato una consolidata esperienza, ed era tutor dei medici specializzandi, ai quali trasmetteva con passione competenze, metodo e attenzione alla relazione di cura. Da aprile a settembre 2013 aveva inoltre assunto l’incarico di facente funzione della direzione della cardiologia dell’ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, garantendo continuità organizzativa e assistenziale dopo il pensionamento del dottor Bompani.
Pur avendo maturato i requisiti per il pensionamento, aveva scelto di proseguire la propria attività professionale, confermando ancora una volta il forte senso di responsabilità e l’attaccamento al servizio pubblico e alla comunità.
“Con il dottor Luciano Brongo perdiamo un professionista di grande valore e un collega stimato da tutta l’Azienda – dichiara la Direttrice sanitaria Romana Bacchi, a nome della Direzione dell’Azienda USL di Modena –. Nel corso della sua lunga carriera ha saputo coniugare elevate competenze cliniche, spirito di servizio e grande attenzione alla formazione dei giovani medici, rappresentando un punto di riferimento per colleghi e pazienti. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari rivolgiamo le più sentite condoglianze, condividendo il dolore dell’équipe della Cardiologia e di tutto il personale dell’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola”.
[7 luglio 2026]