Seguono gli aggiornamenti e le precisazioni delle Azienda sanitarie modenesi, Ausl e Aou, in merito alle persone ferite dall’incidente occorso sabato 16 maggio 2026 in centro a Modena.
I due pazienti ricoverati all’ospedale Maggiore di Bologna sono entrambi ricoverati in Rianimazione in condizioni definite stabili.
La paziente donna di 55 anni presenta diversi traumi: le sue condizioni sono in lieve miglioramento ma restano critiche e resta il pericolo di vita. L’uomo, anche lui di 55 anni con diversi traumi, è stabile, non più in immediato pericolo di vita. La Direzione ospedaliera del Maggiore ha attivato immediatamente una equipe di psicologi a supporto dei familiari.
Si trovano ricoverati all’ospedale civile di Baggiovara (Modena):
- una donna di 69 anni, giunta in codice 3, operata nelle scorse ore, grave ma stabile;
- una donna di 53 anni, arrivata in codice 3, sottoposta a plurimi interventi chirurgici, le cui condizioni sono gravi.
Per entrambe la prognosi resta riservata.
Un uomo italiano di 59 anni, arrivato in codice 2, con trauma facciale, ha passato la notte in osservazione in Medicina d’urgenza, per lui la prognosi è di 30 giorni.
Sono stati invece tutti dimessi dal Pronto soccorso del Policlinico di Modena i seguenti pazienti:
- donna di 22 anni con trauma cranico (10 giorni di prognosi)
- uomo di 30 anni con attacco di panico (2 giorni di prognosi)
- e uomo di 47 anni con ferita da taglio (7 giorni di prognosi)
La situazione è gestita in stretto coordinamento tra il sistema sanitario e la Prefettura.
Per tutte le persone che si trovavano nel centro storico di Modena, gli esercenti delle attività commerciali e i familiari che non è possibile raggiungere, è stato attivato un servizio di psicologia dell’emergenza, contattabile al numero di telefono 3398322090, costituita da un’equipe formata per affrontare questo tipo di situazioni.
Sono due le persone ricoverate all’ospedale Maggiore di Bologna, entrambe in Rianimazione in prognosi riservata: una donna di 55 anni si trova in condizioni critiche ed è in pericolo di vita; il secondo paziente, un uomo di 55 anni, presenta diversi traumi, è in condizioni gravi ma stabili.
Si trovano ricoverati a Baggiovara (MO):
- una donna di 69 anni, giunta in codice 3, attualmente in sala operatoria, in condizioni estremamente gravi;
- una donna di 53 anni, arrivata in codice 3, è attualmente in sala operatoria in gravi condizioni. Per entrambe la prognosi è riservata.
È infine giunto un uomo italiano di 59 anni, in codice 2, con trauma al polso.
Si trovano al Policlinico di Modena:
- donna del 2004, codice 1. Trauma cranico (22 anni)
- uomo del 1996, codice 1. Attacco di panico (30 anni)
- uomo del 1979, codice 1. Ferita da taglio (47 anni)
La situazione è gestita in stretto coordinamento tra il sistema sanitario e la Prefettura.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, con le Aziende sanitarie impegnate in costante collegamento con la Prefettura per la gestione coordinata dell’emergenza.
Il bilancio è di sette feriti: due pazienti classificati in codice 3 sono stati trasferiti all’ospedale Maggiore tramite gli elisoccorsi Pavullo e Bologna. Altri due codici 3 e un codice 2 sono stati trasportati all’ospedale di Baggiovara, mentre due persone in codice 1 sono state accompagnate al Policlinico.
Sul posto è stato dispiegato un importante dispositivo di emergenza sanitaria: oltre agli elicotteri di Pavullo e Bologna sono intervenuti cinque ambulanze, un’automedica e un mezzo di coordinamento del 118, a supporto delle operazioni di soccorso e assistenza ai feriti.
La situazione è gestita in stretto coordinamento tra il sistema sanitario e la Prefettura.