Estate da vivere in salute e sicurezza: al via la campagna di informazione del servizio sanitario regionale “Sicurezza d’aMare-Prenditi cura di te, prenditi cura del mare”, un vademecum in italiano e in inglese con tanti consigli utili

Uno spot diffuso sulle radio dell’Emilia-Romagna e su Spotify, un manifesto pubblicato sui quotidiani locali e rispettivi portali online e una landing page della campagna. Tra le raccomandazioni, attenzione al sole, abbigliamento, alimentazione, cartelli di divieto e colore delle bandiere

Comunicato stampa della Regione Emilia-Romagna

Piccole o grandi attenzioni che possono fare la differenza. Arriva l’estate, arrivano le vacanze, arriva l’agognato mare: un periodo da vivere in salute e sicurezza, per sé stessi e per l’ambiente.

Parte la campagna di informazione “Sicurezza d’aMare-Prenditi cura di te, prenditi cura del mare” realizzata dal Servizio sanitario della Regione Emilia-Romagna: un chiaro e semplice vademecum, in italiano e in inglese, con tanti consigli per adottare comportamenti corretti, ad esempio, in spiaggia o quando si fa il bagno. Un manifesto che sarà oggetto di inserzioni sui quotidiani locali e i rispettivi portali online, uno spot diffuso sulle radio dell’Emilia-Romagna, una landing page https://www.regione.emilia-romagna.it/sicurezzadamare dedicata alla campagna, i numeri da chiamare in caso di emergenza e a seconda della gravità: tutto con l’obiettivo di aiutare adulti, bambine e bambini a vivere l’estate in sicurezza e salute.

Regione mare 800 x 450

“Gesti, accorgimenti, piccole attenzioni che possono fare la differenza, a cui invece non sempre si pensa – afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi -: per questo abbiamo pensato a una campagna di comunicazione con indicazioni pratiche su come comportarsi per proteggere sé stessi e anche l’ambiente. Esporsi al sole nelle ore meno calde, proteggere la pelle, a partire dai bambini, con una crema solare dal fattore di protezione adeguato; indossare cappello e occhiali da sole, ma anche abiti chiari, freschi e in fibre naturali; mangiare leggero e bere molta acqua. Sono buone ‘regole’ che tutti dobbiamo tenere a mente, così come controllare sempre i cartelli di eventuali divieti di balneazione e il colore delle bandiere di segnalazione balneare, e non perdere mai di vista bambine e bambini quando entrano in acqua. Senza dimenticare di tutelare la fauna e rispettare l’ambiente. Tenere alta l’attenzione su questi comportamenti – chiude Fabipotrà fare la differenza, per noi, per gli altri e per i luoghi delle nostre vacanze”.

Quattro le aree tematiche su cui la campagna richiama l’attenzione: In spiaggia, Bagni sicuri, La segnaletica in spiaggia e Rispetta l’ambiente (lasciare pesci e molluschi nel loro habitat, non lasciare mozziconi di sigaretta o rifiuti in spiaggia o in mare). Con un richiamo anche ai Piccoli fastidi: ad esempio, con le meduse non usare rimedi fai da te, e proteggere ferite e tagli. E un’ulteriore raccomandazione: alcuni dei consigli valgono anche in piscina; fare il bagno nei laghi o nei fiumi è spesso vietato in quanto pericoloso.

[16 giugno 2026]

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