Smettere di fumare non è facile e anche le persone motivate possono avere bisogno di un sostegno.
Esistono Centri antifumo specializzati per la cura di questa dipendenza ed è dimostrato che maggiore è il supporto che si riceve, più è alta la probabilità di smettere di fumare in modo definitivo. I Centri antifumo offrono gratuitamente informazioni, consulenze, trattamenti per l’abbandoni del fumo di tabacco e organizzano corsi intensivi di gruppo per smettere di fumare.
Si strutturano in 10-12 incontri nell’arco di 2 mesi e si basano sull’apprendimento di tecniche a orientamento cognitivo-comportamentale-motivazionale.
In un clima di reciproco aiuto tra i partecipanti, si smette progressivamente di fumare in due settimane e si pone una particolare attenzione alla prevenzione delle ricadute per consolidare nel tempo i risultati raggiunti con il corso.
È previsto anche un supporto con farmaci efficaci a seconda delle necessità.
Patologie (possono colpire quasi tutti gli organi)
- tumori (polmone, cavo orale, laringe, pancreas, vescica, rene, cervice uterina)
- patologie polmonari (broncopneumopatia cronica ostruttiva, incluso enfisema e bronchite cronica)
- malattie cardiovascolari (infarto miocardico, ictus cerebrale, arteriopatia periferica, aneurisma aorta)
- danni all’apparato riproduttivo, al sistema immunitario, alle ossa (aumenta il rischio di osteoporosi), gastrointestinali (favorisce gastriti e ulcere)
- danni oculari, alla pelle (invecchiamento cutaneo precoce), alla salute orale (gengiviti e parodontite)
- gran parte di queste patologie possono interessare anche chi è sottoposto costantemente al fumo passivo
Rischio di sviluppare dipendenza patologica
La componente responsabile di sviluppare dipendenza è la nicotina, una sostanza psicoattiva contenuta nelle foglie di tabacco. La nicotina favorisce il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che genera una sensazione di piacere e gratificazione che induce il soggetto a fumare di nuovo, consolidando la convinzione che fumare aiuti a placare lo stress. Con il tempo fumare diventa un comportamento sempre più automatico.
Negli adolescenti la nicotina può avere effetti sulla maturazione cerebrale, l’esposizione cronica può influenzare la regolazione emotiva (irritabilità, impulsività, deficit di attenzione, aumento dell’ansia) e può aumentare il rischio di sviluppare disturbi psichiatrici o deterioramento cognitivo.
Fumo e gravidanza
Il fumo materno, durante la gravidanza, può essere una delle cause di aborto spontaneo, parto prematuro, aumento della mortalità e morbilità perinatale e infantile, morte improvvisa del lattante durante il sonno (Sids-Sudden infant death syndrome o morte in culla).
Sigaretta tradizionale
Si basa sulla combustione del tabacco a 900°C e libera oltre 7.000 sostanze chimiche, di cui circa 260 tossiche e 70 cancerogene, e nicotina naturale. La nicotina sviluppa dipendenza fisica, mentre la gestualità crea una forte dipendenza psicologica. La sigaretta tradizionale è la più rischiosa per la salute: l’inalazione di monossido di carbonio e dei componenti sprigionati dalla combustione riduce l’ossigenazione del sangue ed è responsabile delle principali patologie fumo-correlate: tumori polmonari, malattie respiratorie non neoplastiche, malattie cardiovascolari.
Non esiste una soglia di consumo considerata sicura e la gravità dei danni in genere è direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate.
Tabacco da rollare
Il tabacco trinciato, pur essendo meno lavorato, non è più naturale. In realtà la combustione è spesso meno efficiente, per mantenere accesa la sigaretta l’inalazione è più profonda e l’uso di cartine sottili aumenta la produzione di monossido di carbonio e catrame, talvolta superando i livelli delle sigarette industriali, esponendo i polmoni a una maggiore carica tossica. Inoltre, il rito della preparazione manuale crea un legame potente: gratificazione sensoriale (tattile e olfattiva), percezione di controllo sul prodotto, associazione rituale-piacere che aumenta la dipendenza psicologica.
I rischi per la salute sono sovrapponibili al fumo tradizionale, con un’alta incidenza di tumori del cavo orale.
Dispositivi a tabacco riscaldato
I dispositivi a tabacco riscaldato hanno un design elegante e tecnologico, non producono cenere né l’odore sgradevole della combustione, favorendone l’uso in contesti dove il fumo sarebbe sgradito. Tecnicamente, scaldano il tabacco a 350°C rilasciando nicotina naturale, glicerina e sostanze irritanti come l’acetone. Sebbene riducano la produzione di sostanze tossiche legate alla combustione del tabacco (come il monossido di carbonio e il catrame), la presenza delle lamine metalliche e l’emissione di sostanze tossiche e cancerogene (come formaldeide, acetaldeide, acroleina) non li rendono privi di rischi per la salute. Inoltre i danni a livello polmonare e cardiovascolare sono sovrapponibili a quelli delle sigarette tradizionali.
E-cig: ricaricabili o usa e getta
Le sigarette elettroniche, ricaricabili o usa e getta, hanno un’estetica accattivante, colori vivaci e una grande varietà di gusti. Quelle con la nicotina spesso utilizzano i sali di nicotina, che sono meno irritanti per la gola ma vengono assorbiti più velocemente con il rischio di favorire una dipendenza più rapida.
Lo svapo però non è solo vapore: l’aerosol è una cosa diversa, che contiene anche particelle solide e liquide, aromi, additivi. Tra le sostanze presenti, il glicole propilenico è un irritante, così come la glicerina e i metalli contenuti.
Inoltre questi dispositivi possono acutizzare l’asma e compromettere le vie respiratorie.
Nicotine pouches
I sacchetti di nicotina, o nicotine pouches, si mettono tra la gengiva e il labbro e possono essere usati anche dove il vaping è vietato. Alcune aziende ne incentivano l’uso attraverso la gamification, offrendo premi riscattabili attraverso il codice sulla confezione, trasformando il consumo in un gioco. La nicotina (spesso sotto forma di sali e in concentrazioni elevate) entra rapidamente nel sangue direttamente attraverso la mucosa orale, creando un’elevata dipendenza in breve tempo.
I principali rischi per la salute riguardano i danni cardiovascolari e problemi gengivali.
Dipendenza da nicotina? Prova i corsi dei Centri antifumo
In questo episodio del format video ``Salute senza ricetta`` della Regione Emilia-Romagna sulla prevenzione e la salute si parla dei corsi per smettere di fumare e dei Centri antifumo
Ma che ti fumi? Sfumati
Campagna regionale di sensibilizzazione sui rischi del fumo e dello svapo

