Il corso è condotto da: Servizio Emergenza Territoriale 118, Dipartimento di Emergenza Urgenza AUSL Modena, Pediatria di Comunità AUSL Modena, ANPAS, Croce Rossa Italiana, Organizzazione di Volontariato “Gli Amici del Cuore” di Modena.
Il progetto “118 – Sai Salvare una Vita” è un percorso di educazione alla salute e alla sicurezza rivolto agli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Attraverso attività teoriche, simulate e pratiche, il progetto accompagna bambini e ragazzi nello sviluppo delle conoscenze e delle competenze necessarie per riconoscere una situazione di emergenza, attivare correttamente il sistema di soccorso sanitario e mettere in atto semplici azioni di aiuto in sicurezza.
Il percorso nasce dalla collaborazione tra il Servizio Emergenza Territoriale 118, la Pediatria di Comunità, le Associazioni di Volontariato e il mondo della scuola, con l’obiettivo di promuovere nei giovani la cultura della prevenzione, della solidarietà e della cittadinanza attiva.
Le attività vengono adattate in base all’età dei partecipanti, utilizzando metodologie educative coinvolgenti e inclusive: audiovisivi, simulazioni, role-playing, esercitazioni pratiche e utilizzo di manichini didattici.
Il progetto contribuisce inoltre a:
- sviluppare capacità comunicative e relazionali;
- aumentare la consapevolezza dei comportamenti sicuri;
- favorire la gestione dello stress nelle situazioni critiche;
- promuovere autonomia, responsabilità e collaborazione;
- rafforzare l’autostima e la capacità decisionale.
Rivolto a:
- sezione 5 anni della scuola dell’infanzia
- classi quinte della scuola primaria
- classi seconde della scuola secondaria di primo grado
- classi quarte della scuola secondaria di secondo grado
Per particolari necessità degli Istituti o per progettualità specifiche è possibile concordare percorsi personalizzati in base all’età degli studenti e agli obiettivi educativi condivisi.
Obiettivi:
Scuola dell’infanzia e scuola primaria
- riconoscere situazioni di emergenza semplici;
- memorizzare e utilizzare correttamente il numero di emergenza;
- imparare a chiedere aiuto in modo efficace;
- acquisire semplici comportamenti di sicurezza;
- sviluppare attenzione verso sé stessi e gli altri.
Scuola secondaria di primo e secondo grado
- approfondire le conoscenze sulle emergenze sanitarie;
- apprendere le principali manovre di primo soccorso;
- conoscere le corrette modalità di attivazione dei soccorsi;
- sviluppare senso civico e responsabilità sociale;
- promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza;
- conoscere gli strumenti disponibili per il soccorso, tra cui DAE e APP dedicate all’emergenza.
Metodologia di svolgimento
Gli incontri hanno una durata indicativa di 2 ore. Le modalità organizzative vengono concordate direttamente con il referente scolastico che ha presentato la richiesta, al fine di adattare l’attività all’età degli studenti, agli spazi disponibili e agli obiettivi della classe.
Le attività prevedono:
- introduzione teorica interattiva con supporti audiovisivi;
- simulazioni di chiamata al numero di emergenza;
- role-playing e scenari educativi;
- esercitazioni pratiche guidate;
- utilizzo di manichini didattici per le prove di rianimazione cardiopolmonare e disostruzione delle vie aeree;
- momenti conclusivi di confronto e riflessione.
Per i gruppi di età più avanzata vengono inoltre presentati il Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) e le applicazioni dedicate all’attivazione precoce dei soccorsi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
L’incontro termina condividendo riflessioni e domande dei partecipanti e, se concordato con gli insegnanti, con la consegna degli attestati di partecipazione.
Finalità educative
Il progetto intende promuovere una cultura del soccorso accessibile a tutte le età, valorizzando il ruolo attivo dei cittadini fin dall’infanzia.
Educare bambini e ragazzi alla sicurezza significa contribuire alla costruzione di comunità più consapevoli, collaborative e capaci di affrontare le emergenze con maggiore prontezza e responsabilità.
Referente del progetto
Luca Gherardi, Dipartimento di Emergenza-Urgenza dell’Ausl di Modena