Distretto di Pavullo: nasce a Pavullo l’Area Donna e Bambino, oltre un milione di euro per nuovi servizi

Investimento dell’Azienda USL nel 2027 per collocare in un unico spazio

L’Ospedale e il Distretto di Pavullo potenziano le attività ginecologiche e pediatriche con la creazione di una nuova area completamente dedicata a Donna e Bambino, per riqualificare ambienti oggi poco utilizzati e concentrare in un unico spazio dedicato tutti i servizi materno-infantili. Lì troveranno collocazione gli ambulatori ginecologici e ostetrici, sia dell’Ospedale che del Consultorio, la Pediatria ospedaliera e la Pediatria di comunità. L’investimento per questo nuovo assetto, che sarà realizzato nel 2027, è di 1,1 milioni di euro di fondi dell’Azienda USL. Nella nuova area gli operatori potranno fornire una migliore assistenza, avendo in un unico luogo tutti i servizi necessari a garantire continuità dei percorsi, mentre i cittadini – in particolare le mamme con bimbi piccoli – non dovranno spostarsi da un piano all’altro del complesso, riducendo così anche eventuali disagi. La contiguità degli ambulatori consentirà il confronto multiprofessionale e la futura creazione di percorsi di umanizzazione, cogliendo una sensibilità già molto radicata nel personale dell’Ospedale e del Distretto di Pavullo.

“Creare una sinergia così stretta tra ospedale e servizi territoriali significa garantire un percorso di cura fluido e senza interruzioni. È dunque una reale e fattiva integrazione, che ci vede impegnati per portare la sanità sempre più vicina ai bisogni concreti dei cittadini e delle famiglie” dichiara Daniela Spettoli, Direttrice dei Consultori dell’Azienda USL di Modena.

La nuova area è frutto della condivisione di tutti i professionisti coinvolti, ospedalieri – compreso il Pronto Soccorso che è sempre un punto di riferimento per le cittadine e i cittadini di tutto il distretto – e territoriali.
Tra i servizi che mantengono la loro collocazione nell’Area Donna e Bambino vi sono l’ambulatorio chirurgico ginecologico e il Day Hospital, che ha portato alla presa in carico a Pavullo di più di 500 donne negli ultimi due anni, e l’attività di secondo livello per lo screening del tumore del collo dell’utero (colposcopie e trattamenti). Viene aumentata la collaborazione con l’Ospedale di Sassuolo, che permette anche di garantire per le donne in gravidanza di Pavullo il servizio di ecografie ostetriche di secondo livello. Confermati anche tutti quei percorsi di rete già consolidati per i primi mille giorni – dalla gravidanza ai primi due anni di vita del bambino – e per la gestione delle emergenze ostetriche e ginecologiche, organizzati secondo modelli che garantiscono i migliori standard di sicurezza e appropriatezza assistenziale. Contestualmente, continuano a essere assicurate tutte le attività consultoriali ostetriche e ginecologiche sia all’interno del complesso di Pavullo sia nelle sedi territoriali di Pievepelago e Fanano, con previsione di ulteriori ampliamenti.
Il ginecologo rimarrà inoltre a supporto del Pronto Soccorso, e per le situazioni che richiedono una valutazione specialistica urgente, rimane la possibilità di programmare visite in tempi rapidi, garantendo così una risposta tempestiva ai bisogni delle pazienti.

“L’obiettivo di questa evoluzione organizzativa – conclude Spettoli – è migliorare ulteriormente l’accessibilità e l’integrazione dei servizi, mantenendo elevati standard di qualità e sicurezza. Le donne e le famiglie del Frignano così possono continuare a fare affidamento sull’Ospedale di Pavullo e sulla rete dei servizi territoriali per ricevere risposte appropriate, tempestive da equipe multiprofessionali, in un luogo che auspichiamo sarà ancora più a loro misura”.

 

[2 ottobre 2026]

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