Un elettrostimolatore con biofeedback, donato dal Rotary Club carpigiano, per migliorare qualità delle cure e presa in carico delle donne con incontinenza, prolasso o dolore pelvico
Un importante passo avanti per la salute femminile e per la qualità dei servizi territoriali: il Consultorio di Carpi dell’Azienda USL di Modena ha ricevuto in donazione dal Rotary Club di Carpi un elettrostimolatore con sistema di biofeedback, destinato all’ambulatorio ostetrico per la riabilitazione del pavimento pelvico.
La nuova apparecchiatura rappresenta un significativo potenziamento dei percorsi assistenziali rivolti alle donne in tutte le fasi della vita – dal post-partum alla menopausa – che presentano disfunzioni del pavimento pelvico, come incontinenza, prolasso o dolore pelvico. Si tratta di condizioni diffuse, che incidono profondamente sulla qualità della vita e sul benessere psicofisico. Il dispositivo consente di rilevare in tempo reale l’attività muscolare e di restituire alla paziente un feedback visivo o sonoro, facilitando la consapevolezza corporea e migliorando l’efficacia della riabilitazione. In particolare, risulta prezioso nei casi in cui la sola ginnastica perineale non sia sufficiente.
Elemento centrale del progetto è il ruolo delle ostetriche, figure professionali altamente qualificate nella prevenzione, valutazione e riabilitazione del pavimento pelvico. Al Consultorio di Carpi sono già presenti tre ostetriche formate in questo ambito: grazie alla nuova tecnologia potranno integrare le loro competenze con strumenti avanzati, offrendo percorsi ancora più mirati, personalizzati ed efficaci.
L’introduzione del biofeedback permette di supportare in modo più preciso la valutazione funzionale della muscolatura perineale e, al tempo stesso, di aumentare l’aderenza delle pazienti ai percorsi riabilitativi. Grazie a un maggiore coinvolgimento e a una migliore consapevolezza corporea, si favorisce infatti un recupero funzionale più efficace, con un conseguente miglioramento della qualità della vita. Inoltre, questo strumento contribuisce a rafforzare la relazione terapeutica, promuovendo una partecipazione più attiva e consapevole delle donne lungo tutto il percorso di cura.
La donazione del Rotary Club di Carpi si inserisce in una collaborazione virtuosa con il territorio e contribuisce concretamente a qualificare l’offerta dei servizi consultoriali, evitando alle donne spostamenti verso altri centri e garantendo una presa in carico più completa e vicina ai bisogni.
“Questa donazione – sottolineano Giorgia Regnani e Sonia Gilioli, rispettivamente Responsabile e coordinatrice ostetrica del Consultorio di Carpi, presenti insieme a Stefania Ascari, Direttrice del Distretto di Carpi, e a Tamara Calzolari, Assessora alla Sanità e alle Politiche sociali del Comune di Carpi, al momento di consegna della strumentazione donata – rappresenta un investimento importante sulla salute delle donne e sulla valorizzazione delle competenze professionali delle ostetriche, figure chiave nei percorsi di prevenzione e cura. L’innovazione tecnologica, integrata con la relazione di cura, consente di migliorare significativamente l’efficacia degli interventi e l’esperienza delle pazienti”.



Alcune foto della consegna della donazione
Il nuovo elettrostimolatore sarà progressivamente integrato nei percorsi già attivi nei consultori del territorio, a partire dai controlli post-partum e dai programmi di prevenzione e riabilitazione perineale. Un gesto di generosità che si traduce in un beneficio concreto per la comunità, con particolare attenzione alla salute e al benessere delle donne.
[6 maggio 2026]