In questa pagina sono disponibili informazioni su:

  • recupero dei ticket non pagati (anche relativi a errori nell’autocertificazione del reddito), comprese le tariffe riferite a prestazioni vaccinali a pagamento (sia per adulti che per minori)
  • applicazione delle sanzioni per la mancata (o ritardata) disdetta degli appuntamenti o quando il cambio/spostamento di una prenotazione non sia avvenuto nei termini previsti dalla normativa

Dal 2021, per l’invio delle pratiche di recupero dei ticket non pagati e nella notifica delle sanzioni per la mancata disdetta degli appuntamenti, l’Ausl di Modena è supportata da Mediacom Srl, una ditta esterna selezionata tramite procedura di gara pubblica.

L’estrazione dei dati e l’indicazione delle pratiche da inviare è effettuata dal personale dell’Ausl mentre Mediacom si occupa della gestione operativa degli invii, compresa la restituzione digitalizzata della documentazione di consegna e/o compiuta giacenza e dei rapporti con i cittadini per chiarimenti, contestazioni e verifiche.

Pertanto, qualora si ricevano comunicazioni da parte di Mediacom Srl, non si tratta di tentativi di truffa ma del regolare servizio di recupero dei ticket non pagati o di applicazione di sanzioni per mancate o ritardate disdette, che ha l’obiettivo di garantire correttezza, equità e sostenibilità del servizio sanitario locale.

Come funziona il servizio

Mediacom indirizza la prima comunicazione al cittadino:

  • attraverso lettere inviate tramite posta cartacea prioritaria (primo sollecito) o raccomandata (secondo sollecito) per il recupero del ticket, che comprende sia l’autocertificazione mendace relativa al reddito e/o alla disoccupazione, sia il mancato pagamento del ticket
  • attraverso la notifica tramite atto giudiziario della sanzione per mancata (o ritardata) disdetta o spostamento degli appuntamenti sia avvenuto oltre i termini previsti.

Se il cittadino possiede un domicilio digitale registrato presso INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali), le comunicazioni indicate sopra vengono inviate tramite PEC.A

Le comunicazioni contengono tutti i riferimenti per il pagamento, compreso il modulo di PagoPA, e i recapiti per inviare eventuali comunicazioni/contestazioni scritte, oltre al numero telefonico di riferimento, l’indirizzo email e, solo per i casi di recupero ticket, un numero di Whatsapp dedicato al servizio.

Gli interventi effettuati Medicacom prevedono la gestione completa di tutti i processi in conformità agli artt. 115 e 120 del T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, attraverso un servizio che è inoltre garantito dalla certificazione europea UNI EN ISO 18295-1:2017 e dall’affiliazione all’UNIREC, l’Unione Nazionale Imprese a Tutela del Credito.

Cosa fare in caso di mancata consegna della raccomandata o dell’atto giudiziario

L’invio delle raccomandate e degli atti giudiziari, è gestito dal servizio postale Sailpost per conto di Medicom Srl.

Se la raccomandata o l’atto giudiziario non vengono consegnati (ad esempio perché la persona è assente dal proprio domicilio o impossibilitata a rispondere), viene lasciato un avviso di giacenza nella cassetta delle lettere e la comunicazione rimane in giacenza presso la sede di Sailpost per 30 giorni. Durante i 30 giorni di giacenza la persona può:

  • ritirare personalmente la comunicazione (o farla ritirare da un delegato) presso la sede del servizio postale a Modena, in via Papa Giovanni XXIII n. 45 dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 15
  • concordare una nuova consegna presso il proprio domicilio telefonando al numero di Sailpost 059 8301655 negli orari indicati sull'avviso lasicato nella cassetta delle lettere, entro il ventesimo giorno da quando è stato lasciato l’avviso di consegna della comunicazione
  • chiedere l’invio della comunicazione tramite email telefonando a Mediacom Srl (nelle modalità sotto indicate).

La compiuta giacenza delle raccomandata si verifica se l'interessato non si reca servizio postale per il ritiro entro i 30 giorni prescritti. Dal trentesimo giorno la lettera, da un punto di vista legale, si presume ricevuta dal destinatario e quanto in essa contenuto si presume conosciuto. Normalmente viene stabilito un termine di 15 giorni per il pagamento della raccomandata. Si precisa che tale termine decorre dalla data della sua conoscenza, ovvero dalla reale consegna al destinatario o dalla compiuta giacenza, non dalla data della lettera.

La compiuta giacenza degli atti giudiziari si perfeziona una volta decorsi 10 giorni dalla data di spedizione dell’avviso di giacenza senza che sia avvenuto il ritiro dell’atto.

Per gli atti inerenti l’applicazione della sanzione per mancata o ritardata disdetta non è possibile richiedere il secondo passaggio per la consegna a domicilio.

La documentazione rimarrà a disposizione del cittadino presso la sede di Sailpost per 3 mesi.

Come contattare Mediacom Srl

La persone che ritiene non dovuto l’importo segnalato nella lettera, che intende verificare la propria posizione in merito, o che necessita di altre informazioni può contattare Mediacom con una delle seguenti modalità:

  • compilare il modulo allegato alla lettera, da spedire per posta elettronica o per fax ai recapiti indicati nella lettera ricevuta
  • telefonare al numero 081 18749045 e seguire la voce guida della segreteria telefonica che invita a digitare il numero di telefono al quale essere richiamati. Gli operatori di Mediacom ricontatteranno l’utente entro i successivi 3 giorni lavorativi. Nel frattempo, a partire dalla chiamata effettuata dal cittadino, i termini di pagamento sono sospesi
  • solamente per le lettere di recupero ticket è possibile, attivare il servizio di messaggistica istantanea WhatsApp dedicato al servizio tramite il numero indicato sulla lettera stessa

Provenienza dei dati e termini di prescrizione

Per facilitare maggiormente la comprensione dei meccanismi che sottendono al percorso di recupero crediti, si riportano alcune informazioni utili.
L’accertamento e la relativa attribuzione dei crediti da recuperare non è di competenza diretta di Mediacom Srl, bensì avviene tramite operazioni informatiche di incrocio tra banche dati:

  • per quanto riguarda il recupero dei ticket non pagati per autocertificazione mendace, la verifica (prevista per legge) avviene incrociando le informazioni sulle prestazioni con i codici fiscali forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze; il termine di prescrizione è di 10 anni per l’invio della prima comunicazione;
  • per gli importi dovuti (ticket) per le prestazioni di specialistica vengono utilizzate banche dati dell’Ausl di Modena. Il termine di prescrizione è di 10 anni per l’invio della prima comunicazione;
  • per le mancate o ritardate disdette degli appuntamenti vengono utilizzate banche dati dell’Ausl di Modena. Anche in questo caso si tratta di sanzioni previste dalla normativa e riguardano un arco temporale massimo di 5 anni per l’invio della prima comunicazione.

I termini di prescrizione sopra indicati cominciano a decorrere nuovamente dalla diffida (per i ticket non pagati) o dall’ingiunzione di pagamento (per le mancate disdette): in questi casi coloro che non provvedessero a regolarizzare la propria posizione, riceverebbero la cartella esattoriale.

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Ultimo aggiornamento: 04 giugno 2026, 10:23