Vai al contenuto

Contenuto

Un nuovo ecografo di ultima generazione entra a far parte della dotazione tecnologica del Centro Screening Mammografico dell’Azienda USL di Modena, con sede presso il Policlinico di Modena. L’apparecchiatura, donata grazie alla generosità dell’Associazione Il Cesto di Ciliege e del Club Soroptimist di Modena, sostituisce un altro ecografo e consente di potenziare ulteriormente l’attività di approfondimento diagnostico e le procedure interventistiche eseguite nell’ambito del programma di screening mammografico provinciale.

L’ecografo, un sistema dotato di sonda lineare dedicata allo studio senologico, sostituisce una strumentazione ormai obsoleta e rappresenta un investimento importante per garantire elevati standard qualitativi e diagnostici a favore delle donne di tutto il territorio modenese.

Alla consegna erano presenti, accanto a Rachele Battista, Responsabile dello Screening Mammografico dell’Azienda USL di Modena e Mattia Altini, Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena, le associazioni. In particolare Carmela Mastroianni e Antonella Roncaglia rispettivamente Presidente e Vicepresidente de Il Cesto di Ciliege, insieme ad altre consigliere; Erika Coppelli, Presidente, e Cecilia Ghittoni, Program Director, del Club Soroptimist di Modena. Accanto a loro tante professioniste che lavorano quotidianamente con questa tecnologia e accompagnano le donne nel percorso di screening.

L’indagine ecografica costituisce una fase essenziale degli approfondimenti di secondo livello dello screening mammografico. Viene utilizzata per completare il percorso diagnostico delle donne richiamate dopo la mammografia, ad esempio dopo aver riscontrato un’anomalia. Viene inoltre utilizzata come guida per le biopsie su reperti che presentano dubbi o sospetti, per marcature di lesioni tumorali inviate a intervento chirurgico o a trattamento chemioterapico-neoadiuvante, infine per lo studio del cavo ascellare e delle protesi mammarie.

I numeri dell’attività confermano l’importanza di poter contare su tecnologie sempre aggiornate e performanti: nel 2025 il programma di screening mammografico dell’Azienda USL di Modena ha raggiunto una copertura prossima al 100%, con 87.785 donne invitate e 60.845 aderenti, pari a un tasso di adesione del 74%. Nello stesso anno sono stati effettuati 6.440 esami ecografici di approfondimento diagnostico, 634 procedure interventistiche con guida ecografica e altrettante marcature preoperatorie. Sono state inoltre inviate alla chirurgia 480 lesioni mammarie.

“Lo screening mammografico rappresenta uno dei più importanti strumenti di prevenzione oncologica a disposizione delle donne – sottolinea la dottoressa Rachele Battista, responsabile dello Screening Mammografico dell’Azienda USL di Modena -. La disponibilità di tecnologie avanzate è fondamentale per garantire diagnosi sempre più accurate e tempestive, accompagnando le donne lungo tutto il percorso di approfondimento con standard qualitativi elevati e procedure sempre più efficaci. Per questo desideriamo ringraziare sentitamente i donatori per la sensibilità dimostrata verso un servizio che ogni anno coinvolge decine di migliaia di cittadine del nostro territorio”.

“Questa donazione testimonia il valore della collaborazione tra sanità pubblica e comunità locale – aggiunge il Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena, Mattia Altini -. Il contributo delle associazioni e del volontariato organizzato permette di sostenere concretamente l’innovazione tecnologica e la qualità delle cure. Un gesto che rafforza ulteriormente un programma di screening che rappresenta una delle eccellenze della nostra provincia e che ogni giorno lavora per garantire prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico appropriata”.

“Questa donazione – afferma la Presidente de Il Cesto di Ciliege Carmela Mastroianni – rappresenta ancora una volta la concretezza di una collaborazione che da sempre lega la nostra associazione alla sanità pubblica modenese. Nel corso degli anni, grazie alla generosità e alla partecipazione della comunità modenese, la nostra associazione ha potuto contribuire all’acquisto e alla donazione di strumenti innovativi destinati alla diagnosi e alla cura della patologia mammaria. È un impegno che nasce dalla convinzione che prevenzione e diagnosi precoce siano strumenti essenziali per individuare tempestivamente una malattia e intervenire nel modo più appropriato, contribuendo anche a ridurre, quando possibile, gli effetti e il peso delle cure. In questo percorso abbiamo sempre avuto al nostro fianco i professionisti del Servizio di Screening Mammografico e dell’AOU di Modena, con i quali abbiamo condiviso progetti che pongono al centro la salute e il benessere delle persone, nella convinzione che una comunità, attraverso la partecipazione e la solidarietà, possa contribuire concretamente a rafforzare la sanità pubblica. La realizzazione di questa donazione dimostra inoltre quanto sia importante mettere in rete realtà diverse della nostra comunità. Associazioni, anche con caratteristiche diverse, istituzioni sanitarie e professionisti possono unirsi, ciascuno con le proprie competenze ed energie, per favorire la cura, la salute e il benessere della donna e della comunità nel suo insieme. Per questo desidero ringraziare sentitamente il Club Soroptimist di Modena e la Presidente Erika Coppelli, con cui abbiamo condiviso questo importante progetto. La collaborazione ha infatti reso possibile raggiungere in tempi brevi l’obiettivo dell’acquisto dell’ecografo”.

L’Azienda USL di Modena rinnova il proprio ringraziamento all’Associazione Cesto di Ciliegie e al Club Soroptimist per un gesto di grande attenzione verso la salute delle donne e verso un servizio che rappresenta un presidio fondamentale di prevenzione e diagnosi precoce nel territorio provinciale.

[12 ottobre 2026 ]

Galleria

Persone

Altini Mattia

Via S. Giovanni del Cantone, 23
41121 - Modena

A cura di

Ufficio stampa e social media

Via San Giovanni del Cantone, 23
41121 - Modena

Unità operativa

Notizie correlate

Studio dell’Azienda USL di Modena sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale nel percorso di screening mammografico
Grazie a una donazione di Rotary Club L.A. Muratori di Modena, avviata la valutazione di un software di IA per migliorare accuratezza diagnostica e qualità del percorso, con particolare attenzione alle donne più giovani
Comunicato (stampa)
Dalle tecniche chirurgiche all’attenzione per la qualità della vita: anche nel 2026 EUSOMA elogia la Breast Unit dell’Azienda USL di Modena
Rinnovo della certificazione internazionale per l’équipe multidisciplinare diretta dalla dottoressa Katia Cagossi che si occupa di diagnosi e trattamento del tumore al seno. Nel 2025 eseguite oltre 200 prime diagnosi e altrettanti interventi chirurgici, la maggior parte dei quali con approccio di tipo conservativo
Comunicato (stampa)

Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026, 10:42