Il sistema rapido di allerta comunitario RASFF, a cui partecipano la Commissione Europea, l’EFSA (Autorità per la sicurezza alimentare) e gli Stati membri dell’Unione europea tramite il Ministero della salute, le Regioni e le Ausl è:
- nato per notificare in tempo reale i rischi diretti o indiretti per la salute pubblica connessi al consumo di alimenti o mangimi è stato istituito il
- si applica ogni qualvolta esista un grave rischio, diretto o indiretto, per la salute umana, animale e per la salubrità dell’ambiente, dovuto ad alimenti o mangimi già immessi sul mercato, nonché ai materiali e agli oggetti destinati ad entrare in contatto con gli alimenti.
Il flusso degli Allerta deve garantire sia la completezza delle informazioni che la tempestività delle comunicazioni.
Gli operatori del settore alimentare devono informare immediatamente le autorità competenti quando ritengono che un alimento o un mangime da essi immesso sul mercato possa essere dannoso per la salute umana o animale.
Se un operatore del settore alimentare ritiene o ha motivo di ritenere che un alimento/mangime da lui importato, prodotto, trasformato, lavorato o distribuito non sia conforme ai requisiti di sicurezza, e non si trova più sotto il controllo immediato di tale operatore, deve avviare immediatamente procedure per ritirarlo dal mercato e informarne le autorità competenti (fornendo la rintracciabilità e compilando il modello C).
Se il prodotto può essere arrivato al consumatore, l’operatore informa i consumatori, in maniera efficace e accurata, del motivo del ritiro e, se necessario, richiama i prodotti già forniti ai consumatori quando altre misure siano insufficienti a conseguire un livello elevato di tutela della salute.
Modulistica
– Comunicazione di non conformita’ ai requisiti di sicurezza di un alimento/mangime
– Allegato C