REACH: regolamento CE n.1907/2006
Il Regolamento Reach (Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals)., in vigore dal 2007, è la più grande ed importante regolamentazione sulle sostanze chimiche a livello europeo che ha introdotto un sistema integrato basato su quattro elementi fondamentali:
- registrazione
- valutazione
- autorizzazione
- restrizioni
L’obiettivo del regolamento è quello di assicurare un’elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente attraverso il miglioramento della conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti da prodotti chimici, la promozione di metodi alternativi per la valutazione dei pericoli che le sostanze comportano, rafforzando nel contempo la libera circolazione di sostanze nel mercato interno, la competitività e le capacità innovative dell’industria chimica europea. I due pilastri del sistema REACH sono: la registrazione e l’autorizzazione.
Tutti i processi previsti dal Reach sono governati dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) di Helsinki (Finlandia) ed istituita allo scopo di garantire la coerenza dell’applicazione del regolamento in tutta l’Unione europea.
CLP: regolamento CE n.1272/2008
Il Regolamento europeo Clp (Classification, Labelling and Packaging) è una revisione e aggiornamento del sistema di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici, basato sulle direttive 67/548/CEE sulle sostanze pericolose e 1999/45/CE sui preparati pericolosi.
Il regolamento riguarda tutte le sostanze chimiche e le miscele (inclusi i biocidi e gli antiparassitari) ed introduce cambiamenti di rilievo per i fabbricanti, gli importatori e gli utilizzatori a valle (downstream user) relativamente alla classificazione di sostanze e miscele e le conseguenti riformulazioni delle etichette di pericolo e aggiornamento delle Schede di dati sicurezza (SDS).
Corsi in evidenza
Il corso “Sicurezza chimica: regolamenti REACH, CLP, SDS e D.Lgs.81/08” ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei contenuti dell’Allegato I del Regolamento (CE) N.1272/2008 (CLP), del processo di individuazione del pericolo e di graduazione del fattore di rischio nei luoghi di lavoro.
Si consiglia la frequenza al corso sulla sicurezza chimica anche a coloro che intendono partecipare al corso MoVaRisCh, come formazione propedeutica.
Tutte le informazioni sul MoVaRisCh, cioè il corso di aggiornamento teorico-pratico per l’applicazione del modello di valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi per la salute delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia aggiornato al D.Lgs.39/2016 implementato dai Regolamenti europei delle sostanze chimiche (REACH e CLP) sono disponibili alla pagina dedicata
Atti dei convegni, corsi e iniziative
Un libro dedicato a tutti coloro che riflettono sul rapporto fra umanità e tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per una una custodia delle risorse umane che integri la cura dell’ambiente con quella per la salute dei lavoratori e della popolazione generale.
Celsino Govoni
Emma Incocciati
Raffaella Ricci
Presentazioni
- La centralità della SDS nella valutazione preliminare del rischio chimico.pdf
- Scenari di esposizione Reach quale strumento di supporto alla valutazione del rischio chimico in ambito occupazionale.pdf
- La corretta redazione del documento di valutazione dei rischi per l’attuazione delle conseguenti e adeguate misure di prevenzione e protezione.pdf
- La costruzione di modelli di valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi per la salute applicabili nell’ambito della legislazione italiana.pdf
- I modelli come procedure di calcolo per la valutazione preliminare del rischio chimico e di supporto nell’individuazione delle misure di prevenzione e protezione: l’esperienza piemontese correlata.pdf
- Misurazione dell’esposizione a sostanze pericolose: determinante decisionale per la gestione del rischio.pdf
- Tutti i rischi da agenti chimici: una cultura condivisa tra medici del lavoro per una rete interprofessionale della prevenzione.pdf
- La valutazione e la gestione del rischio chimico presente negli ambienti di lavoro: controllo, aggiornamenti, criticità e sviluppi futuri.pdf
Un libro dedicato a tutti coloro che che contribuiscono, attraverso la comunicazione del pericolo, la valutazione e la gestione dei rischi, al miglioramento della tutela della salute e sicurezza chimica nei luoghi di lavoro
Celsino Govoni
Emma Incocciati
Raffaella Ricci
Presentazioni
Bologna, 19 aprile 2024 nell’ambito di Cosmofarma 2024
La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 28 aprile 2022 ha sancito l’Accordo sul documento “Piano pluriennale dei controlli sul mercato dei prodotti cosmetici”. Il presente Convegno Nazionale ha l’obiettivo generale di trasferire i principali contenuti regolatori e scientifici che le imprese devono possedere per la fabbricazione e la vendita dei prodotti cosmetici.
Del resto, anche gli esecutori del controllo e con particolare attenzione l’Organo di vigilanza delle Aziende Sanitarie devono possedere quelle necessarie conoscenze tecnico-scientifiche e procedurali per eseguire l’attività di vigilanza e controllo e le verifiche analitiche. Infine, l’obiettivo specifico di questa iniziativa è fornire gli ultimi aggiornamenti disposti dalla regolamentazione europea e dalla normativa nazionale specifica di settore.
Presentazioni
Bologna, 23 novembre 2022, nell’ambito di AMBIENTE-LAVORO 2022
Il Convegno Nazionale REACH-OSH 2022 ha approfondito la scheda dei dati di sicurezza (SDS) che ha richiesto nuove informazioni che accompagnano i prodotti chimici lungo la catena di approvvigionamento fino all’utilizzatore finale. Tale documento contiene tutte le informazioni sulle proprietà fisico–chimiche, tossicologiche e di pericolo per la salute umana necessarie per un utilizzo corretto e sicuro delle sostanze pericolose e delle miscele.
La SDS consente infatti al datore di lavoro di determinare se sul luogo di lavoro vengono manipolate sostanze chimiche pericolose e di valutare quindi ogni rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori derivanti dall’uso delle medesime e agli utilizzatori a valle di adottare le misure necessarie in materia di tutela della salute, dell’ambiente e della sicurezza sul luogo di lavoro.
A beneficio dei datori di lavoro e dei lavoratori è utile rammentare che, dal 1 gennaio 2023, tutte le SDS devono essere obbligatoriamente conformi al nuovo Allegato II del REACH introdotto dal Regolamento (UE) 2020/878.
Presentazioni
- Migliorare la comunicazione della catena di approvvigionamento: adattabilità e qualità delle schede di dati di sicurezza.pdf
- Prescrizioni generali per la compilazione e per l’aggiornamento delle schede di dati di sicurezza.pdf
- Il contributo alla Gestione delle Emergenze nei luoghi di lavoro: elementi qualificanti delle sezioni 4, 5 e 6.pdf
- Uso sicuro dei prodotti chimici e il controllo dell’esposizione nei luoghi di lavoro: elementi qualificanti delle sezioni 7 e 8.pdf
- Proprietà Fisico-Chimiche e reattività: elementi qualificanti delle sezioni 9 e 10.pdf
- Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente: l’utilità e l’importanza delle informazioni contenute nelle sezioni 15 e 16 della scheda dei dati di sicurezza.pdf
- Scenari espositivi e le criticità della loro applicazione nei luoghi di lavoro.pdf
Bologna, 1 dicembre 2021nell’ambito di fiera Ambiente e Lavoro
Il convegno nazionale REACH-OSH 2021 ha approfondito le interazioni tra normativa di prodotto e quella sociale da applicare nei luoghi di lavoro, a seguito delle campagne del 2018 e del 2019 dell’occupational safety and health administration (OSHA) riguardanti la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose.
Se da un lato questo convegno mira a promuovere una specifica cultura della prevenzione e ad evidenziare quanti siano i rischi delle sostanze pericolose impiegate negli ambienti di lavoro, dall’altro mira ad evidenziare come il sistema della prevenzione sanitaria che attua la sicurezza chimica nei luoghi di vita e di lavoro sia fortemente stimolato a collaborare con tutti quegli attori che a livello nazionale sono coinvolti a garantire che gli obblighi da adottare ai sensi del regolamento REACH non siano mai in contrasto con gli adempimenti contenuti nel Titolo IX, Capi I e II, del decreto legislativo N.81/2008 e siano pertanto di forte supporto scientifico ed applicativo ad essi.
Presentazioni
- L’implementazione del Regolamento CLP nel D.Lgs.81/08: l’informazione di pericolo per i lavoratori.pdf
- Scheda di dati di sicurezza come strumento primario per la comunicazione del pericolo e per la scelta delle misure di prevenzione e protezione.pdf
- Significato, analogie e differenze di DNEL e OEL nell’ambito della Valutazione del rischio.pdf
- Il controllo armonizzato dell’Autorizzazione REACH.pdfIl controllo armonizzato dell’autorizzazione REACH.pdf
- Le restrizioni REACH come strumento di integrazione delle legislazioni europee REACH e OSH.pdf
- Interazioni delle Restrizioni e delle Autorizzazioni REACH con il D.Lgs.81/08: evoluzioni, analogie, differenze e criticità.pdf
- Autorizzazione REACH: un caso reale di applicazione dell’intero processo lavorativo.pdf
- Integrazione e rafforzamento delle misure di gestione del rischio nell’uso delle sostanze SVHC: il caso del triossido di cromo.pdf
Online, 2 dicembre 2020 nell’ambito di fiera Ambiente e Lavoro
A seguito della pubblicazione dei Rapporti ISS COVID-19 n.19/2020 e n.25/2020 e sulla base dell’attività di assistenza e controllo svolta dalle Regioni e dalle Province autonome in questo periodo di emergenza sanitaria in conseguenza del rischio connesso all’insorgere di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili ed in considerazione degli effetti della Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 e di tutta la Normativa nazionale che attualmente proroga questo stato di fatto al 31 gennaio 2021, il presente Convegno Nazionale ha l’obiettivo di fornire alle Imprese e a tutti gli attori della prevenzione coinvolti nel processo di miglioramento delle conoscenze per l’attuazione, in particolare, dei Regolamenti CLP e REACH di alcune indispensabili indicazioni di rispetto della Normativa europea. Tra i numerosi effetti e cambiamenti che la pandemia COVID-19 ha provocato sul mercato, uno di ampia portata è stato l’incremento del numero di prodotti chimici impiegati per le mani e per le superfici.
Recentemente la Commissione Europea ed ECHA hanno confermato che è aumentato il numero di prodotti chimici impiegati per la sanificazione e, fra questi, quelli disinfettanti rappresentano quelli più illegittimamente presenti sul mercato, perché non conformi alle normative di settore. Su segnalazione di numerose Autorità nazionali sulla base della loro attività ispettiva, compresi i controlli delle vendite online, si è cercato di contrastare la commercializzazione di prodotti inefficaci oppure privi del necessario iter regolatorio.
Le azioni del controllo condotte anche in Italia hanno previsto diffide, sanzioni e ritiri dei prodotti dal mercato, facendo emergere un quadro complesso, ingannevole per il consumatore, problematico per le imprese, inefficace per la salute nel bloccare la diffusione del virus.
Presentazioni
- Gli obiettivi educativi e scientifici dei Rapporti ISS COVID-19 nn.19 e 25 del 2020.pdf
- L’applicazione del Regolamento CLP e l’Etichettatura delle miscele pericolose.pdf
- Il nuovo Allegato II del Regolamento REACH e le sezioni della SDS rilevanti per una corretta comunicazione dei pericoli agli utilizzatori professionali.pdf
- La valutazione del rischio nella scelta dei prodotti chimici sanificanti.pdf
- I requisiti regolatori e le precauzioni di impiego dei presidi medico chirurgici e dei biocidi.pdf
- Sanificazione e tutela dei lavoratori e degli utilizzatori professionali.pdf
- L’impiego dell’ozono nella sanificazione degli ambienti di vita e di lavoro e metodologie alternative.pdf
- Detergenti, presidi medico chirurgici, biocidi e cosmetici: errori e criticità in un mercato improvvisamente travolto dall’emergenza sanitaria.pdf
Bologna, 15 ottobre 2019
Il convegno ha approfondito le corrette interazioni fra normativa di prodotto e normativa sociale da applicare nei luoghi di lavoro, alla luce della campagna 2018-19 dell’Occupational Safety and Health Administration (OSHA) riguardante la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose», che mira a sensibilizzare in ambito europeo sui rischi posti dalle sostanze pericolose impiegate negli ambienti di lavoro e a promuovere una cultura di prevenzione da tali rischi.
Il convegno ha approfondito le novità e le problematiche relative allo stato di avanzamento dell’applicazione dei regolamenti europei delle sostanze chimiche (REACH e CLP) nei luoghi di vita e di lavoro.
Il convegno ha offerto la possibilità di sviluppare una riflessione sulla tutela della salute e della sicurezza chimica dei lavoratori nelle attività lavorative del comparto metalmeccanico, ma anche di quella del consumatore e della popolazione in generale relativamente all’uso delle macchine, delle attrezzature da lavoro, delle autovetture, con particolare attenzione alla consapevolezza che costruire sotto controllo ed in sicurezza, con sostanze di cui si conosce l’identità, significa corrispondentemente vivere in un ambiente di vita e di lavoro più sicuro e più sano per tutti.
Bologna, 20 ottobre 2016 nell’ambito di fiera Ambiente Lavoro
Il convegno ha affrontato i temi di tutela della salute e della sicurezza chimica dei lavoratori in edilizia, ma anche di quella del consumatore e della popolazione in generale nell’ambiente costruito e nei luoghi di vita.
L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di indirizzare, sostenere ed assistere le imprese ed i loro RSPP, ASPP, i professionisti, i consulenti del lavoro, le associazioni di categoria nonché tutti coloro che sono coinvolti nella gestione dei prodotti chimici, a meglio comprendere ed a mettere in atto gli obblighi derivanti dal REACH e dal CLP, oltre ad integrare le peculiarità dei due Regolamenti Europei nell’ambito delle loro attività digestione aziendale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
In molti settori industriali, come quello metalmeccanico, alimentare, tessile, elettronico, edile, ecc…, si impiegano prodotti chimici senza avere adeguate e specifiche competenze. Nonostante le aziende abbiano obblighi in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, soprattutto quelle micro e piccole impiegano sostanze chimiche senza conoscere opportunamente i Regolamenti Europei REACH e CLP. L’applicazione di tali Regolamenti fa sì che le imprese, insieme ai loro responsabili aziendali e consulenti in materia di salute e di sicurezza, debbano seguire ed attuare i più svariati compiti ed adempimenti normativi. Al riguardo, in materia di rischio chimico, il “sistema” REACH offre importanti conoscenze, sinergie ed opportunità.
In molti settori industriali, come quello metalmeccanico, alimentare, tessile, elettronico, edile, ecc…, si impiegano prodotti chimici senza avere adeguate e specifiche competenze. Nonostante le aziende abbiano obblighi in materia ambientale e di salute e sicurezza dei lavoratori, soprattutto quelle micro e piccole, impiegano sostanze chimiche senza conoscere opportunamente i Regolamenti Europei REACH e CLP. L’applicazione di tali Regolamenti fa sì che le imprese, insieme ai loro responsabili aziendali e consulenti in materia di salute, sicurezza e ambiente, debbano seguire ed attuare i più svariati compiti ed adempimenti normativi. Al riguardo, in materia di rischio chimico, il “sistema” REACH offre importanti conoscenze, sinergie ed opportunità