Il Servizio supporta la direzione strategica nelle attività di revisione dei processi clinico-assistenziali e dei percorsi di cura (PDTA), nell’individuare gli interventi le tecnologie sanitarie innovative con potenziale valore aggiunto per la qualità delle cure e lo sviluppo dei servizi, nella promuovere iniziative di ricerca volte allo studio dell’erogazione e accesso alle cure oltre che alla valutazione degli interventi sanitari innovativi introdotti. In particolare il servizio promuove ambiti di interazione tra le responsabilità cliniche, assistenziali, organizzative/ manageriali e con le rappresentanze dei pazienti finalizzati alla:
- revisione dei processi e percorsi clinico-assistenziali, facilitando – all’interno di un contesto interdisciplinare – il trasferimento delle evidenze scientifiche nella pratica clinica-assistenziale;
- realizzazione di audit clinici e programmi di monitoraggio dei PDTA, volti a individuare aree a maggiore necessità di intervento;
- conduzione di analisi dei determinanti del mancato raggiungimento degli obiettivi di appropriatezza ed efficacia delle cure.
Supporta i diversi livelli di responsabilità aziendali nelle scelte relative all’introduzione di tecnologie sanitarie (tecnologie biomediche e modelli organizzativi) tese al rinnovamento e miglioramento dei percorsi di cura, effettuando revisioni sistematiche della letteratura scientifica e utilizzando la metodologia dell’Health Technology Assessment.
Progetta e realizza con i servizi aziendali interessati le valutazioni di impatto degli interventi innovativi adottati, per la verifica e conferma del ritorno di efficacia e sicurezza atteso, con particolare attenzione alle ricadute sull’equità di accesso a servizi e prestazioni. A tal fine analizza i propri servizi tramite l’Healt equity audit (HEA), un processo attraverso cui è possibile esaminare eventuali diseguaglianze nelle cause di malattia o di accesso ai servizi sanitari, per un definito gruppo di popolazione, e garantire che ulteriori azioni correttive vengano concordate e inserite in specifici piani, politiche e pratiche. Attraverso questo strumento l’Ausl si pone l’obiettivo di individuare quei gap evitabili tra differenti gruppi di persone o aree territoriali, programmare azioni e servizi in relazione ai reali bisogni di salute.
Infine, tramite l’affiliazione al Centro collaborativo regionale per l’Health technology assessment (HTA) dell’Emilia-Romagna, partecipa ai programmi regionali di valutazione delle tecnologie sanitarie e collabora ai progetti ed iniziative delle reti nazionali ed internazionali di Health Technology Assessment.
Al servizio afferisce l’unità operativa Unità operativa qualità e accreditamento
Approfondimenti:
Responsabile: Eddy Bellei f.f.
Tel. 059 435223