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Panoramica

Il cittadino italiano residente all’estero e iscritto all’AIRE, che rientra temporaneamente in Italia, ha diritto alle sole prestazioni sanitarie urgenti, cioè prestazioni di Pronto Soccorso e di ricovero ospedaliero urgente. Fanno eccezione i lavoratori italiani distaccati all’estero che mantengono il diritto e all’assistenza sanitaria in caso di rientro sul territorio nazionale.

A chi si rivolge

Cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE

Come fare

Per ricevere le cure è necessario presentare “l’attestato provvisorio per cittadini AIRE” che può essere richiesto presso il Punto unico di prenotazione e assistenza di base dell’Ausl nel distretto sanitario in cui ci si trova temporaneamente

L'attestato rilasciato dall'Ausl:

  • dà diritto alle prestazioni sanitarie urgenti per un periodo massimo di 90 giorni (anche non continuativi) per ogni anno solare e non prevede l’assistenza di un medico di medicina generale/pediatra di libera scelta
  • è valido solo per la persona che lo richiede e non dà diritto alle cure gratuite per eventuali familiari nati all’estero, anche di cittadinanza italiana

    Il cittadino italiano che non è nato in Italia o non ha lo status di pensionato italiano è tenuto a pagare il costo delle prestazioni sanitarie ricevute o a munirsi di un’assicurazione sanitaria privata.

Allegati

Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026, 15:20