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Panoramica

I venditori di prodotti fitosanitari sono tenuti a comunicare al Ministero delle politiche agricole – Servizio informativo agricolo nazionale i dati di vendita dei prodotti fitosanitari entro il secondo mese successivo alla fine di ciascun anno solare.

A chi si rivolge

Come fare

Come registrare i dati di vendita e di acquisto

Per raccogliere i dati di vendita da trasmettere al Ministero delle politiche agricole il venditore deve tenere un registro in cui annotare i dati dei prodotti venduti (nome e quantitativo), la data di vendita e gli estremi del patentino dell’acquirente nonchè i dati cumulativi mensili dei quantitativi venduti in autocertificazione agli utilizzatori non professionali.

Il registro può essere tenuto anche in formato digitale, ad esempio utilizzando il programma per le fatture e le bolle commerciali.
Va tenuto anche un registro degli acquisti, (anche questo può essere informatico) in cui sia riportato:

  • il nome del prodotto
  • il numero di registrazione,
  • i quantitativi del prodotto fitosanitario o del coadiuvante,
  • il nome dell’impresa produttrice
  • la data di arrivo della merce

Per i prodotti fitosanitari venduti agli utilizzatori non professionali il venditore dovrà identificare l’acquirente attraverso il nome, cognome, indirizzo e codice fiscale accertandosi della maggiore età dello stesso.

L’utilizzatore deve rilasciare una dichiarazione firmata al venditore, specificando che i prodotti vengono utilizzati per scopi non professionali.

Come comunicare i dati di vendita al Ministero

I dati vanno comunicati al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dall’Agea esclusivamente tramite il portale SIAN, cioè il sistema informativo unificato di servizi del comparto agricolo che assicura lo svolgimento dei compiti relativi alla gestione degli adempimenti previsti dalla Politica agricola comunitaria (PAC) con particolare riguardo ai regimi di intervento nei diversi settori produttivi.

Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026, 08:33