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Panoramica

Le lavoratrici residenti o domiciliate in provincia di Modena, qualora sussistano “gravi complicanze della gestazione o preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza” (art.17 del D.Lgs 26.03.01), devono richiedere l’interdizione dal lavoro all’Azienda USL presentando l’apposita modulistica e il relativo certificato attestante la gravidanza a rischio rilasciato da una struttura pubblica (Consultori familiari o Ospedali pubblici). L’Azienda USL verificata la procedibilità dell’istanza ricevuta, adotta il provvedimento entro sette giorni dal ricevimento della richiesta e lo invia all’INPS, tramite Posta Elettronica Certificata, e alla lavoratrice tramite raccomandata A.R.

Se la richiedente è in possesso di un certificato medico rilasciato da un ginecologo privato o libero professionista, deve recarsi (previo appuntamento telefonico) presso il Consultorio Familiare per l’accertamento previsto dalla legge.

L’astensione anticipata dal lavoro può essere richiesta anche per rischi che derivano dalle mansioni lavorative svolte. In questo caso la donna in stato di gravidanza deve rivolgersi all’Ispettorato Territoriale del Lavoro della sede di Modena.

A chi si rivolge

Donne in gravidanza residenti o domiciliate in provincia di Modena

Come fare

La domanda di interdizione dal lavoro può essere presentata dalle donne in gravidanza residenti o domiciliate in provincia di Modena:

  • lavoratrici dipendenti o ex dipendenti (nei casi previsti dalla vigente normativa) di datori di lavoro pubblici e privati
  • collaboratrici iscritte alla gestione separata INPS
  • libere professioniste non iscritte all’albo (iscritte a gestione separata INPS)

Come presentare la richiesta di interidizione dal lavoro

Compila il modulo di richiesta seguente e invialo per email o PEC all’indirizzo gravidanzeanticipate@pec.ausl.mo.it

Quali documenti allegare al modulo:

  • il certificato di accertamento medico che attesta la gravidanza a rischio rilasciato da una struttura pubblica devono essere inviati
  • la copia fronte/retro di un documento di riconoscimento in corso di validità dell'interessata

Allegati

Ultimo aggiornamento: 02 ottobre 2026, 10:36