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Panoramica

Le persone residenti in provincia di Modena e assitite da un medico/pediatra in provincia di Modena possono chiedere il rimborso delle spese di trasporto effettuato con auto privata per raggiungere il Centro dialisi di riferimento (in autonomia o con un accompagnatore).

Il medico nefrologo del Centro dialisi di riferimento, valutate le condizioni di salute e il contesto sociale del paziente, ne certifica il livello di autonomia in base al quale viene determinata la modalità di trasporto per raggiungere la sede del Centro dialisi.

Se il nefrologo dichiara il paziente autonomo, questo può scegliere di usare qualsiasi mezzo di trasporto (automobile, taxi, mezzo pubblico) o di organizzare il trasporto tramite un’associazione o un privato.

Indipendentemente dal mezzo scelto, è possibile ottenere un rimborso di 1/5  (un quinto) del costo del carburante per ogni chilometro percorso che viene calcolato sul tragitto dal domicilio al Centro dialisi e dal Centro dialisi al  domicilio. In questo modo viene rimborsato sia il viaggio di andata che quello di ritorno.

Se il nefrologo dichiara che il paziente ha bisogno di un accompagnatore, anche per questo viene riconosciuto lo stesso rimborso quindi vengono rimborsati 2 viaggi di andata e 2 di ritorno (uno per la persona in dialisi e l'altro per l'accompagnatore).

In tutti i casi il rimborso viene effettuato trimestralmente entro 60 giorni dalla conclusione del trimestre in cui sono stati effettuati i viaggi.  

Per eventuali ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 059 659471, lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il proprio nome e numero di telefono per essere richiamati

A chi si rivolge

Come fare

Il modulo di richiesta rimborso, unitamente agli allegati, può essere presentato in diversi modi:

Soltanto scrivere da indirizzo PEC garantisce la riservatezza dei dati e la certezza di consegna del messaggio

Quali documenti allegare

  • l’attestato delle sedute mensili rilasciato dal centro dialisi
  • una copia di un documento di identità in corso di validità
  • se la richiesta è presentata da una persona delegata, si deve compilare anche l’apposito modulo di delega

Ulteriori informazioni

Trasporto assistito per le situazioni di non autonomia

Se il nefrogolo dichiara che il paziente ha bisogno di trasporto assistito per motivi clinici, l'Ausl organizza direttamente gli spostamenti senza costi a carico del paziente, rivolgendosi alle associazioni di volontariato accreditate e convenzionate con l’Azienda che garantiscono la sicurezza del paziente.

Il trasporto può essere effettuato in ambulanza, in pulmino o in automobile in base alle condizioni del paziente e alla disponibilità di mezzi. Per ottimizzare le risorse è possibile che si verifichino attese prima e dopo il trattamento dialitico che non dovrebbero essere superiori a un’ora.

Se il paziente deve essere accompagnato a eseguire altre prestazioni sanitarie (visite o esami diagnostici) nella stessa giornata in cui effettua la dialisi, l'organizzazione e il costo del il trasporto sono in carico dell’Ausl.

Invece, se le prestazioni sanitarie (anche se richieste dal Centro dialisi) sono fissate in una giornata diversa da quella della dialisi, l'organizzazione e i costi del trasporto sono a carico del paziente e l'Ausl senza possibilità di rimborso.

Se il nefrologo dichiare che il paziente ha bisogno di trasporto assistito per motivi non clinici, l’Ausl favorisce l'organizzazione del trasporto anche attraverso la partecipazione di soggetti esterni (Comune, associazioni di volontariato, altri soggetti non istituzionali, etc..).

Per il trasporto effettuato da organizzazioni che non hanno un rapporto diretto con l’Ausl e con pagamento a carico del paziente, il rimborso è equivalente a quello previsto per il mezzo proprio.

Allegati

PARLIAMO DI

Dialisi

Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026, 11:19