La Nostra Mirandola ODV dona un ecografo di ultima generazione alla sanità mirandolese

La nuova apparecchiatura sarà impiegata da diverse specialità sia negli ambulatori sia in sala operatoria, migliorando la capacità di diagnosi e ampliando le prestazioni offerte ai cittadini, rispondendo in modo approfondito ai bisogni anche senza ricorrere a TAC e risonanza

Un nuovo importante investimento a favore della sanità locale grazie alla generosità dell’associazione La Nostra Mirandola ODV. L’associazione, presieduta dalla professoressa Nicoletta Vecchi Arbizzi, ha donato all’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola un ecografo di ultima generazione destinato a potenziare l’attività diagnostica e chirurgica della struttura.

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La professoressa Nicoletta Vecchi Arbizzi insieme ai professionisti che utilizzano il nuovo ecografo; da sinistra Emanuele Nicolosi, Roberto Miselli e Roberto Moratto

La nuova apparecchiatura sarà utilizzata in chiave multidisciplinare da diversi professionisti dell’ospedale, sia nell’ambito della specialistica ambulatoriale – in particolare per le indagini vascolari e in campo flebologico – sia in sala operatoria, dove rappresenterà un prezioso supporto all’attività chirurgica.

L’ecografo, di stanza presso gli ambulatori specialistici di Angiologia/Chirurgia Vascolare (con i dottori Roberto Moratto ed Emanuele Nicolosi) e Flebologia (dottor Roberto Miselli) costituisce un significativo aggiornamento tecnologico rispetto alla strumentazione precedente, garantendo una qualità delle immagini di livello superiore e una maggiore accuratezza diagnostica. Grazie all’elevata risoluzione, sarà infatti possibile ampliare la casistica degli esami eseguibili, introducendo prestazioni che finora non erano disponibili, come le ecografie renali dedicate ai pazienti nefrologici e candidati a trapianto renale. La nuova tecnologia consentirà inoltre di effettuare lo studio automatizzato delle carotidi per la stratificazione del rischio cardiovascolare e approfondite indagini sull’intero sistema vascolare, con valutazioni accurate dell’aorta e degli arti superiori e inferiori.

L’innovazione porterà benefici anche sul piano organizzativo e assistenziale. Il precedente ecografo consentiva l’esecuzione di circa 4.500-5.000 esami all’anno tra prestazioni programmate e consulenze per reparti e PS; la nuova apparecchiatura permetterà di incrementare l’attività e di limitare il ricorso, in molti casi, ad apparecchiature di secondo livello come TAC e RM rispondendo in modo ancora più efficace ai bisogni della popolazione e contribuendo a ridurre i tempi di attesa.

“Esprimiamo la nostra più sincera gratitudine all’associazione La Nostra Mirandola e alla presidente, professoressa Nicoletta Vecchi Arbizzi, per questa ennesima dimostrazione di vicinanza al nostro ospedale e alla sanità del territorio – dichiarano Annamaria Ferraresi, Direttrice del Distretto di Mirandola, e Anna Manduchi, Direttrice sanitaria dell’Ospedale Santa Maria Bianca –. Da decenni l’associazione rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità, sostenendo con generosità, sensibilità e un profondo spirito di solidarietà numerosi progetti di innovazione e miglioramento dei servizi sanitari. Donazioni come questa ci consentono di mettere a disposizione dei professionisti tecnologie sempre più avanzate, con ricadute concrete sulla qualità delle cure e sui percorsi assistenziali offerti ai cittadini”.

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[8 agosto 2026]

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