Mediazione nella lingua dei segni italiana (LIS)

L’Ausl di Modena garantisce il servizio di interprete nella lingua italiana dei segni (LIS) per migliorare l’accesso ai servizi sanitari e socio-sanitari da parte delle persone con sordità favorendone la relazione/comunicazione con gli operatori sanitari.
Il servizio è attivabile presso tutte le strutture ospedaliere e territoriali dell’Ausl, per prestazioni sanitarie ambulatoriali e di ricovero (esclusi gli interventi urgenti).

Come richiedere e attivare l’interprete LIS

L’interessato può richiedere e attivare l’interprete LIS in 2 modi:

  1. tramite la app regionale Intesi, la app di interpretariato digitale per le persone sorde e ipoacusiche residenti in Emilia-Romagna
  2. oppure tramite i servizi messi a disposizione dall’Ausl di Modena

Se si intende usufruire dei servizi messi a disposizione direttamente dall’Ausl di Modena la richiesta di interprete LIS può essere presentata o dal diretto interessato o dagli operatori sanitari almeno 5 giorni lavorativi prima della prestazione sanitaria:

    • se la richiesta è presentata dall’interessato, questo deve compilare l’apposito modulo disponibile alla pagina dedicata
    • se la richiesta è presentata dall’operatore sanitario, questo deve preventivamente acquisire il consenso da parte dell’interessato e inviare un’email all’indirizzo ufficiomediazione@gulliver.mo.it specificando: cognome, nome,  e-mail dell’interessato, data, ora, luogo e tipologia della prestazione sanitaria durante la quale è richiesta la presenza dell’interprete.

Il servizio dell’Ausl che gestisce tali richieste darà conferma al richiedente e attiverà l’interprete che si presenterà direttamente nella sede e nell’orario di appuntamento in cui avrà luogo la prestazione sanitaria.

Intesi: l’app di interpretariato digitale gratuito per servizi pubblici e di pubblica utilità per persone sorde e ipoacusiche residenti in Emilia-Romagna

app Intesi logo

Che cos’è Intesi

Intesi è il servizio gratuito fruibile tramite che la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione di tutte le persone sorde e ipoacusiche residenti in Emilia-Romagna per supportare la loro comunicazione, permettendo di usufruire in maniera semplice, comoda e autonoma dei seguenti servizi pubblici e di pubblica utilità:

  • servizi sanitari, socio sanitari e sociali
  • servizi comunali
  • servizi per il lavoro (per esempio per colloqui di lavoro)
  • servizi scolastici e formativi (come un colloquio genitori-docenti)
  • servizi di sicurezza
  • servizi forniti da istituti di credito, gestori di telefonia, fornitori di acqua ed energia
  • servizi culturali, sportivi e del tempo libero
  • servizi di trasporto pubblico locale (compresi taxi, noleggio con conducente (NCC) etc.)

E’ possibile usare il servizio sia in Emilia-Romagna sia se ci si trova in un’altra regione, per esempio la persona sorda o ipoacusica residente in Emilia-Romagna può usare il servizio di interpretariato per una visita medica anche l’ambulatorio o l’ospedale si trova in un’altra regione.

Quali servizi offre

Tramite l’app è possibile scegliere tra 2 tipi di servizi:

  1. trascrizione automatizzata: il servizio trascrive in modo automatico e in tempo reale dei dialoghi tra persone udenti e persone con sordità o ipoacusia che usano preferibilmente l’italiano per comunicare
  2. video-interpretariato in lingua italiana dei segni (LIS): un interprete LIS è a disposizione per tradurre i dialoghi tra persone udenti e persone con sordità o ipoacusia che usano in via preferenziale la lingua dei segni.

Quando e in quali contesti può essere richiesto il servizio di video-interpretariato

L’interprete tramite app è disponibile tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle 20, ed è possibile:

  • richiederne il supporto immediato dell’interprete con la garanzia di collegamento online entro un minuto dalla richiesta
  • prenotare un appuntamento con un interprete almeno 24 ore lavorative prima dell’orario di appuntamento

Il supporto dell’interprete è garantito in entrambi i casi seguenti:

  • in caso in cui la persona sorda o ipoacusica e la persona udente si trovino in luoghi diversi (per esempio, per telefonare)
  • in caso in cui la persona sorda o ipoacusica si trovi nello stesso luogo della persona udente (per esempio, per un dialogo in un ufficio comunale, presso uno sportello pubblico o durante una visita medica)

Quando non può essere utilizzato il servizio di interpretariato

  • nella vita lavorativa, quindi per relazioni, riunioni e appuntamenti di ambito professionale, rapporti con fornitori e clienti etc.
  • in contesti didattici, per esempio per lezioni scolastiche e universitarie, corsi di formazione, aggiornamento etc.
  • per partecipare a incontri, conferenze, assemblee, webinar etc.

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