Con il provvedimento 25613 del 11/08/2023, il Ministero della Salute ha aggiornato le indicazioni sulle misure di prevenzione della trasmissione del Covid di seguito illustrate.
Le persone risultate positive ad un test diagnostico molecolare o antigenico per SARS-CoV-2 non sono più sottoposte alla misura dell’isolamento ma si raccomanda, comunque, di osservare le stesse precauzioni valide per prevenire la trasmissione della gran parte delle infezioni respiratorie. In particolare è consigliato:
- indossare la mascherina chirurgica o FFP2, se si entra in contatto con altre persone
- se è sintomatici, rimanere a casa fino al termine dei sintomi
- applicare una corretta igiene delle mani
- evitare ambienti affollati
- evitare il contatto con persone fragili, immunodepresse, donne in gravidanza, ed evitare di frequentare ospedali o RSA. Questa raccomandazione assume particolare rilievo per tutti gli operatori addetti all’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, che devono quindi evitare il contatto con pazienti a rischio
- informare le persone con cui si è stati in contatto nei giorni immediatamente precedenti alla diagnosi, se anziane, fragili o immunodepresse
- contattare il proprio medico curante se si è una persona fragile o immunodepressa, se i sintomi non si risolvono dopo 3 giorni o se le condizioni cliniche peggiorano
L’Ausl di Modena ha recepito le indicazioni Ministeriali contenute nella Circolare n. 19544 del 01/07/2024 con oggetto “Raccomandazioni sull’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie nelle strutture sanitarie per la protezione delle infezioni virali acute”.
Indicazioni per gli utenti
È fortemente raccomandato l’utilizzo della mascherina chirurgica in tutti i contesti assistenziali, quando tollerata, in presenza di sintomi respiratori fatta eccezione per:
- i bambini di età inferiore ai sei anni;
- le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo.
Indicazioni per i visitatori
È fortemente sconsigliato l’accesso ai reparti e ai servizi assistenziali alle persone che presentano sintomi come febbre, tosse, mal di gola e congestione nasale. Qualora la visita fosse strettamente necessaria è obbligatorio indossare la mascherina chirurgica.
Indicazioni per gli operatori
E’ necessario utilizzare i dispositivi di protezione delle vie aeree in accordo con le precauzioni aggiuntive previste per i microorganismi trasmissibili per droplet e/o vie aeree; in particolare:
- la mascherina chirurgica quando si assistono pazienti con infezione, anche solo sospetta, da microrganismi trasmissibili per droplet (es. influenza, pertosse etc.)
- il facciale filtrante, almeno P2, quando quando si assistono pazienti con infezione, anche solo sospetta, da microrganismi trasmissibili per via aerea (es. TBC, morbillo, varicella, SarsCov-2, etc.)
- durante l’esecuzione di procedure che generano aerosol (es. broncoscopia, laringoscopia etc) il facciale filtrante P2 e P3, rispettivamente in presenza di infezione da microrganismi che si trasmettono per droplet (FP2) e per via area (FP3).
Inoltre, la mascherina chirurgica deve essere sempre indossata – indipendentemente dallo stato infettivo del paziente – nei seguenti casi:
- quando si effettuano procedure che possono comportare schizzi di sangue, liquidi biologici, secrezioni, escrezioni
- quando si effettuano procedure che generano aerosol
- durante l’assistenza a pazienti fortemente immunodepressi
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