Cosa serve
Per ottenere l'autorizzazione è necessario farne apposita richiesta al Servizio veterinario dell'Ausl.
Accedi al servizio
Come chiedere l’autorizzazione per la detenzione di scorte di medicinali veterinari in allevamento
L'allevatore deve:
- preventivamente individuare un medico veterinario responsabile della corretta tenuta delle scorte di farmaci a cui far compilare e firmare il modulo "Dichiarazione del veterinario accettazione responsabilità gestione scorte" di seguito disponibile
- compilare il modulo "Richiesta detenzione scorte farmaci in allevamento" e inviarlo, allegando anche l'accettazione di responsabilità del veterinario privato, al Servizio veterinario per PEC all'indirizzo dsp@pec.ausl.mo.it
Come chiedere l’autorizzazione per la detenzione di scorte di medicinali veterinari per attività zooiatrica
Il veterinario libero professionista deve compilare il modulo "Comunicazione di detenzione scorte di medicinali veterinari per attività zooiatrica" e inviarlo al Servizio veterinario dell'Ausl per PEC scrivendo a dsp@pec.ausl.mo.it
Costi
E’ previsto il pagamento di una tariffa di € 21,00.
Dove
Servizio veterinario - CARPI
piazzale dei Donatori di Sangue, 3
41012 - CARPI
Servizio veterinario - MARANO SUL PANARO
via del Commercio, 280
41054 - MARANO SUL PANARO
Servizio veterinario - MIRANDOLA
via Lino Smerieri, 3
41037 - MIRANDOLA
Servizio veterinario di Modena, Sassuolo e Castelfranco Emilia
strada Martiniana, 21
41126 - MODENA
Servizio veterinario - PAVULLO NEL FRIGNANO
viale dei Martiri, 63
41026 - PAVULLO NEL FRIGNANO
Orari del servizio
Gli orari di apertura di ciascuna sede sono disponibili nelle singole pagine del Servizio veterinario.
Contatti
I recapiti di ciascuna sede sono disponibili nelle singole pagine del Servizio veterinario.
Cos'è
I proprietari di impianti in cui vengono curati, allevati o custoditi professionalmente animali di tenere adeguate scorte di medicinali veterinari, a patto che vegna indivisuato un veterinario responsabile delle scorte che firmi una dichiartazione di accettazione.
I veterinari che svolgono la propria attività professionale in assenza di una struttura (ambulatorio) possono munirsi di scorte indispensabili di medicinali veterinari (scorte per attività zooiatrica) inviare una specifica richiesta al Servizio veterinario dell'Ausl.
A chi si rivolge
- Allevatori
- Veterinari
Modulistica
Ulteriori informazioni
Farmacovigilanza e farmacosorveglianza in ambito veterinario
L’attività di controllo sul farmaco veterinario è volta al mantenimento dello stato di salute degli animali e alla garanzia di salubrità degli alimenti di origine animale.
La farmacosorveglianza in ambito veterinario è il controllo sull’utilizzo del farmaco veterinario con l’obiettivo di tutelare la salute dei consumatori di alimenti di origine animale. Questo controllo viene fatto a livello di produzione (industrie farmaceutiche veterinarie), di commercializzazione (farmacie e depositi all’ingrosso di medicinali veterinari) e di utilizzo (allevamenti, ambulatori e cliniche veterinarie, canili e gattili, allevamenti di animali non destinati alla produzione di alimenti per l’uomo, medici veterinari liberi professionisti).
La farmacovigilanza, invece, valuta l’efficacia e la sicurezza di un farmaco dopo l’immissione in commercio attraverso la raccolta di informazioni sulle reazioni avverse che si evidenziano nel corso dell’uso di medicinali veterinari e nell’uso improprio o abuso degli stessi.
I distributori di medicinali sono sottoposti a controllo per valutare i requisiti igienico strutturali delle strutture, la gestione e la rintracciabilità del farmaco veterinario:
- corrispondenza tra entrate e uscite;
- presenza di ricette;
- compilazione dei registri di carico e scarico;
- presenza della documentazione commerciale di entrata e di uscita;
- corretta gestione dei prodotti scaduti;
- corretto mantenimento del freddo nel caso di vaccini o altri medicinali da conservarsi in frigorifero.
I sopralluoghi negli allevamenti di animali destinati alla produzione di alimenti per l’uomo, sono effettuati per poter sottoporre a controllo le ricette, per verificare la correttezza delle informazioni riportate nel registro dei trattamenti, per valutare l’identificazione degli animali trattati, la presenza di flaconi di medicinali o altre sostanze, il rispetto dei tempi di sospensione e la corretta conservazione dei medicinali veterinari residui in seguito a trattamento.
Fondamentale in questo settore è inoltre il controllo effettuato mediante campionamenti a livello di macello o di allevamento, che permette di individuare la presenza di residui di medicinali o altri prodotti vietati, garantendo la salubrità dei prodotti di origine animale che giungono al consumatore.
I sopralluoghi negli allevamenti di animali non destinati alla produzione di alimenti per l’uomo, nei canili, gattili, ambulatori e cliniche veterinarie e presso i medici veterinari liberi professionisti autorizzati alla detenzione di scorte personali sono effettuati con la finalità di rilevare eventuali irregolarità relative a prescrizioni di farmaci per animali da compagnia, utilizzati illegalmente e senza controllo in animali produttori di alimenti.
Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026, 14:42
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