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Cosa serve

È necessario contattare direttamente la struttura di riferimento, a seconda dell'età della donna interessata, come di seguito indicato.

Accedi al servizio

La richiesta di interruzione deve essere fatta dalla donna interessata che, a seconda dell’età, può rivolgersi direttamente:

  • a una delle sedi del servizio Spazio giovani dell’Ausl, per donne di età compresa tra i 14 e i 19 anni
  • a una delle sedi del Consultorio familiare dell’Ausl, per donne dai 20 anni in su

I Consultori e gli Spazi giovani dell’Ausl offrono una presa in carico specifica che parte dall’accoglienza e può coinvolgere i diversi professionisti dell’equipe (ostetrica, medico, psicologo) che, in accordo con la donna, possono attivare altri servizi e/o consulenze per l’accompagnamento nel percorso.

Costi

Gratuito.

Dove

Orari del servizio

Il giorno e l'orario di appuntamento vengono comunicati direttamente dagli operatori in fase di prenotazione.

Contatti

I recapiti di ciascuna sede sono disponibili nelle singole pagine del Consultorio familiare.

Cos'è

L’interruzione volontaria di gravidanza (IVG), o aborto volontario, è regolata dalla Legge 194 del 1978 “Norme per la tutela della maternità e sull’interruzione volontaria di gravidanza”, che sancisce le modalità di ricorso all’aborto volontario che può essere fatto dalla donna entro 90 giorni di gravidanza per motivi di salute, economici, sociali o familiari.

L’IGV può essere fatta anche dopo i primi 90 giorni di gravidanza esclusivamente qualora la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna, oppure se vengono accertate delle gravi anomalie del feto con possibili conseguenze dannose sulla salute psicofisica della donna.

L’interessata può scegliere il metodo con cui interrompere la gravidanza:

  • metodo farmacologico (pillola RU486), solo se l’interruzione viene fatta entro i primi 63 giorni di gravidanza
  • metodo chirurgico, entro i 90 giorni di gravidanza

Dopo l’accoglienza, il ginecologo effettua la visita:

  • rilascia il certificato necessario per sottoporsi a IVG
  • informa sulle metodiche di esecuzione dell’IVG
  • fornisce indicazioni sui tempi e sulle sedi in cui effettuare il percorso farmacologico o chirurgico

L’aborto con metodo farmacologico può essere effettuato anche dai consultori familiari autorizzati. In alternativa, il consultorio assicura il collegamento con il reparto ospedaliero di riferimento.

Il percorso di assistenza presso il consultorio prevede anche una visita di controllo post interruzione e una consulenza per la futura contraccezione che potrà essere erogata gratuitamente nei casi previsti.

Specifiche per paziente minorenne

Se la donna interessata è minorenne, per procedere è necessario il consenso da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela.

Tuttavia, se le persone esercenti la responsabilità genitoriale o la tutela sono difficilmente consultabili, o rifiutino il loro assenso, o esprimano pareri tra loro difformi, è possibile ricorrere al Giudice Tutelare.

Nel caso in cui la donna sia sottoposta a interdizione, si procede come disposto dall’art. 13 della Legge n. 194/78.

A chi si rivolge

Ulteriori informazioni

  • Contraccezione e metodi contraccettivi

PARLIAMO DI

Salute donna

Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026, 10:47