Il Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) ha lo scopo di assicurare le prestazioni mediche non rimandabili, in continuità con l’assistenza del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta.

Rivolto a tutta la popolazione, è attivo negli orari in cui cessa l’assistenza del MMG/PLS:

  • tutte le notti dalle ore 20:00 alle 8:00
  • il sabato, la domenica, i giorni festivi e prefestivi dalle ore 8:00 alle 20:00

Il servizio si attiva telefonando al numero verde gratuito 800 032 032, unico per tutta la provincia di Modena.
Risponde un medico che effettua una valutazione e fornisce la risposta più adatta al bisogno del cittadino: se necessario indirizzerà il cittadino al medico di guardia medica del territorio più vicino; molte volte, invece, basta una consulenza telefonica per risolvere il problema.
Il servizio è gratuito per tutti i cittadini residenti o domiciliati che hanno il medico nella Regione Emilia-Romagna.

Nel corso della telefonata al numero di continuità assistenziale vengono chieste le seguenti informazioni:

  • cognome e nome del paziente
  • indirizzo
  • numero di telefono
  • ogni altra informazione ritenuta utile per la valutazione da parte del medico
Ambulatori di Continuità assistenziale: elenco delle sedi provinciali
  • Prima di presentarsi in ambulatorio è sempre necessario contattare il numero 800 032 032, sarà il medico a valutare l’eventuale necessità di una visita (in ambulatorio o al domicilio). Gli orari di apertura di ciascun ambulatorio di continuità assistenziale (Guardia Medica) sono indicati nella pagina della singola sede.
  • Per accedere all’ambulatorio di continuità assistenziale il cittadino deve esibire la tessera sanitaria e un documento di identità valido.
  • Consulenze telefoniche
  • Visite mediche in ambulatorio negli orari definiti per ogni sede
  • Visite mediche a domicilio per gli assistiti che non possono essere trasportati o spostati o quando ritenuto opportuno dal medico stesso
  • Prescrizioni di farmaci non differibili (nei quantitativi minimi indispensabili a coprire l’assenza del medico curante: la prescrizione può avvenire solo per farmaci salvavita per i quali la terapia non può essere sospesa nemmeno un giorno; verrà rifiutata la prescrizione alle persone dovessero rivolgersi abitualmente al medico di Continuità Assistenziale per la prescrizione di farmaci salvavita)
  • Certificati di malattia per un periodo massimo di 3 giorni
  • Certificazioni di constatazione di decesso
  • Certificati di trasporto della salma (a pagamento)
  • Prescrizioni e/o prestazioni che possono essere svolte dal proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta nel corso dell’attività ambulatoriale
  • Prestazioni infermieristiche programmate come, ad esempio, iniezioni, flebo, medicazioni, clisteri, cambi di catetere
  • Vaccinazioni, punti di sutura, gessi, radiografie e altri esami che richiedono l’utilizzo di apparecchiature
  • Ripetizioni di ricette per terapie croniche non urgenti
  • Prescrizioni di farmaci con NOTA AIFA
  • Trascrizioni su ricettario del Sistema Sanitario Nazionale di visite/esami e farmaci prescritti da altri medici
  • Prescrizioni di esami e visite specialistiche
  • Certificati di infortuni sul lavoro
  • Certificazioni che devono essere eseguite obbligatoriamente dal proprio medico curante come certificati per rientro a scuola, rientro al lavoro per lavoratori alimentaristi, idoneità all’attività motoria, oltre che certificati ai fini assicurativi.

Approfondimenti


Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026, 15:35