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Cosa serve

Il giorno della vaccinazione è necessario presentarsi con:

  • un documento di riconoscimento in corso di validità
  • la tessera sanitaria

Accedi al servizio

Le persone nate dal 1° gennaio al 31 dicembre 1961 mai vaccinate in precedenza contro l’herpes zoster o lo pneumococco possono vaccinarsi gratuitamente rivolgendosi direttamente al proprio medico di medicina generale.

Altre persone a cui è offerta la vaccinazione gratuita:

1. persone nate dal 1/1/1952 al 31/12/1960 mai vaccinate in precedenza contro l’herpes zoster e il pneumococco. A queste persone l’Ausl sta inviando una lettera di invito ad eseguire le vaccinazioni sul Fascicolo sanitario elettronico e un’analoga notifica tramite l’app IO.

2. persone di età superiore ai 18 anni affette da specifiche patologie cioè alle persone:

  • che hanno cardiopatie croniche (esclusa l’ipertensione isolata)
  • che hanno il diabete mellito
  • che hanno patologie polmonari croniche (comprese le BPCO)
  • in attesa o in corso di terapia immunosoppressiva
  • in trattamento dialitico
  • in attesa o trapiantati di organo solido
  • che hanno subito un trapianto di cellule staminali emopoietiche (midollo osseo)
  • che hanno patologie oncologiche e oncoematologiche
  • che hanno l’HIV
  • di età superiore ai 18 anni che hanno avuto un singolo episodio complicato di herpes zoster (nevralgia post herpetica e/o encefalite, herpes zoster oftalmico e/o auricolare) o con una storia clinica di recidive di herpes zoster (almeno due episodi certificato dallo specialista o dal medico curante convenzionato).

Chi rientra in una delle categorie sopra indicate può prenotare:

Vaccinazione a pagamento:

Chi non rientra nelle categorie per cui è prevista la vaccinazione gratuita ma desidera ugualmente farla può prenotare la vaccinazione contro l'herpes zoster anche unitamente alla vaccinazione contro lo pneumococco:

In questo caso è previsto il pagamento del vaccino e della prestazione secondo il tariffario delle vaccinazioni disponibile alla pagina dedicata.

Dove

Orari del servizio

Il giorno e l'orario di appuntamento sono disponibili sul foglio di prenotazione e/o comunicati dagli operatori in caso di prenotazione telefonica

Contatti

I recapiti sono disponibili nelle singole schede del Servizio igiene pubblica - profilassi malattie infettive

Cos'è

Herpes zoster:malattia e vaccinazione

L’herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio) è una malattia molto comune la cui frequenza aumenta con l’età, provocata dalla riattivazione del virus della varicella che, dopo la malattia, non viene eliminato ma rimane latente nel nostro sistema nervoso e può riattivarsi e manifestarsi in un qualsiasi momento, soprattutto negli anziani e in chi ha il sistema immunitario debilitato.

Le manifestazioni cutanee dell’herpes zoster prevedono la comparsa di vescicole localizzate molto dolorose. La complicanza più comune è rappresentata dalla nevralgia post-erpetica, cioè una sindrome dolorosa cronica che può durare mesi o, addirittura, anni dopo la guarigione delle lesioni cutanee.

Il vaccino contro l’herpes zoster, che prevede la somministrazione di due dosi per via intramuscolare a distanza di 2-6 mesi:

  • riduce il rischio di sviluppare la malattia
  • protegge dalla nevralgia post-erpetica

Pneumococco: malattia e vaccinazione

La vaccinazione contro lo pneumococco è fortemente raccomandata per prevenire le infezioni pneumococciche invasive (polmonite, meningite, endocardite, sepsi) e non invasive (otite, sinusite, bronchite).

La vaccinazione contro lo pneumococco si somministra:

  • in una dose unica per la popolazione sana;
  • oppure, in caso di specifiche patologie, è previsto uno schema sequenziale con una seconda dose di vaccinazione a distanza di almeno 8 settimane.

Durante la seduta vaccinale l’interessato può scegliere di effettuare contemporaneamente anche la vaccinazione contro l’herpes zoster.

A chi si rivolge

Ulteriori informazioni

PARLIAMO DI

Vaccinazioni

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026, 10:40