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Cosa serve

È possibile accedere al FSE con:

  • credenziali SPID
  • carta d'Identità Elettronica (CIE)
  • carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Accedi al servizio

Tutte le persone maggiorenni assistite da un medico di medicina generale in Emilia-Romagna possono accedere al proprio FSE scegliendo una delle modalità di autenticazioni previste (credenziali SPID o con CNS o CIE)

Accedi al Fascicolo sanitario elettronico

Fascicolo sanitario di minorenni

L’accesso al Fascicolo sanitario elettronico di un minore è consentito al genitore o a chi ne esercita la responsabilità genitoriale, tramite le proprie credenziali di accesso.
Per collegare il FSE di un figlio minorenne al proprio fascicolo, è necessario compilare e firmare un modulo specifico l'apposito da consegnare presso uno degli sportelli di gestione del FSE.
Il modulo, l’elenco degli sportelli e altre informazioni sono disponibili alla pagina di supporto dedicata.

In alternativa, gli assistiti dell’Ausl di Modena possono inviare il modulo compilato e firmato, insieme alla copia di un documento di identità, esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo urp@pec.ausl.mo.it.

Deleghe all’accesso al Fascicolo

La delega all’accesso FSE consente di condividere la gestione del proprio Fascicolo con uno o più delegati (persone di fiducia). È necessario che
tutte le persone coinvolte (cioè sia il delegante che ogni delegato) abbiano già fatto almeno un accesso al proprio Fascicolo.

Tutte le informazioni sono consultabili alla pagina di supporto dedicata

Fascicolo sanitario per persone sottoposte a tutela

L’accesso al FSE di un cittadino è consentito a chi ne è tutore legale, amministratore di sostegno o curatore del minore nominato ai sensi dell’art. 473 bis 7, comma 2, c.p.c..
Il tutore, l’amministratore di sostegno o il curatore deve avere effettuato almeno un accesso al proprio FSE e deve recarsi presso uno degli sportelli dedicati per far registrare il tutelato e associarlo al proprio FSE.

L’elenco degli sportelli, la documentazione da presentare e altre informazioni sono disponibili alla pagina di supporto dedicata.

In alternativa alla presentazione allo sportello, gli assistiti dell’Ausl di Modena possono presentare la richiesta tramite esclusivamente tramite PEC all’indirizzo urp@pec.ausl.mo.it.

Alla richiesta è obbligatorio allegare la documentazione indicata nella pagina dedicata.

Costi

Gratuito.

Dove

Orari del servizio

Il servizio online è attivo 24 ore su 24.

Contatti

Cos'è

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è una raccolta dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e sociosanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l’assistito. È come un cassetto dove è riposta e ordinata la documentazione sanitaria di una persona.

Con il Fascicolo non solo è possibile consultare e stampare i propri documenti (prescrizioni, referti, ecc…), ma anche utilizzare una serie di servizi on-line per:

  • prenotare visite ed esami specialistici
  • modificare o disdire gli appuntamenti prenotati
  • pagare i ticket sanitari e visualizzare le ricevute dei pagamenti
  • cambiare o revocare il medico di famiglia
  • autocertificare le esenzioni per età e reddito

I documenti che riguardano la propria salute sono protetti e riservati ma è possibile decidere se renderli visibili anche ai professionisti sanitari.

A chi si rivolge

A tutte le persone iscritte al Servizio sanitario regionale, cioè a coloro che sono assistiti da un medico o da un pediatra in Emilia-Romgana.

Avvisi e notizie

Ulteriori informazioni

FSE e chiarimenti in merito all’esercizio dei diritti previsti dalla normativa privacy

Sul tema del diniego ai trattamenti di dati personali mediante il Fascicolo Sanitario Elettronico, vista la delicatezza della materia, considerati i dati sensibilissimi coinvolti, si forniscono alcuni chiarimenti in linea con le determinazioni dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Il decreto legge 34/2020 (c.d. “Rilancio”) prevede che, a decorrere dal maggio 2020, a prescindere da qualsivoglia manifestazione di consenso, i dati di tutte le prestazioni sanitarie fruite vadano a confluire automaticamente nel Fascicolo Sanitario Elettronico di ciascun assistito. È stato dunque soppresso il cosiddetto “consenso alla alimentazione” del FSE, che viene pertanto costituito ed alimentato in maniera automatica.

Il consenso dell’interessato/assistito è invece ancora necessario per la consultazione del FSE per finalità di cura (cosiddetto “consenso alla consultazione”) da parte del personale sanitario.

L’interessato/assistito ha comunque la possibilità di opporsi alla alimentazione del proprio Fascicolo con riferimento a tutti i dati delle prestazioni sanitarie effettuate in epoca antecedente al 19 maggio 2020 (data di entrata in vigore del predetto Decreto Legge 34/2020).

Per quanto riguarda l’esercizio dei diritti previsti dalla normativa privacy nei confronti dei trattamenti di dati personali effettuati attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico, in forza delle modifiche apportate dal Decreto Rilancio alla disciplina sul FSE:

non sono esercitabili il diritto alla cancellazione (“diritto all’oblio”), il diritto alla portabilità dei dati (non essendo il trattamento effettuato con mezzi automatizzati) e il diritto di opposizione (fatta salva l’eccezione di cui al precedente punto 3);
resta invece esercitabile il diritto di oscuramento dei dati e dei documenti.

Il consenso/diniego alla consultazione sia dell’intero contenuto del Fascicolo Sanitario che di un singolo referto/episodio di cura è esercitabile da ciascun interessato/assistito in autonomia, direttamente all’interno del proprio Fascicolo Sanitario, senza necessità di richiedere un intervento in tal senso da parte dell’Azienda USL.

Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026, 08:12