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Cosa serve

Il giorno della verifica, per le operazioni di collaudo e di verifica, i costruttori e i datori di lavoro devono mettere a disposizione del tecnico dell’Ausl:

  • il personale addetto sotto la vigilanza di un preposto
  • i mezzi necessari per l’esecuzione delle operazioni stesse, esclusi apparecchi di misura
  • il libretto di omologazione o certificato di costruzione CE dell’apparecchiatura a pressione
  • il verbale di omologazione di primo o nuovo impianto rilasciato dall’ISPESL (o ANCC per quelli antecedenti al 1984) relativo al luogo d’impianto oppure comunicazione d’installazione sia a ISPESL sia a AUSL per impianti marcati CE secondo D.Lgs
  • solo per gli impianti messi in servizio dopo il 23 maggio 2012, il verbale di prima verifica periodica eseguita dall'INAIL

Accedi al servizio

Per chiedere l'appuntamento per la verifica periodica all'Ausl il proprietario dell’impianto o il legale rappresentante della ditta utilizzatrice deve compilare e inviare per PEC all'indirizzo dsp@apec.ausl.mo.it il modulo disponibile in questa pagina.

Nel caso di recipienti in affitto la richiesta di verifica va fatta dall’azienda che si occupa della manutenzione.

Una volta ricevuta la richiesta, il tecnico del Servizio impiantistico antinfortunistico contatta il richiedente per concordare la data di appuntamento.

La periodicità delle verifiche è stabilita nell’All. VII del D.Lgs 81-08.

La verifica periodica successiva alla prima deve essere richiesta compilando l’apposito modulo da inviare per PEC all’indirizzo dsp@pec.ausl.mo.it

Tempi di attesa

L'appuntamento viene fissato entro:

  • un massimo di 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta
  • 30 giorni dalla data di scadenza del verbale di verifica precedente

Costi

Il costo per la verifica periodica dei generatori di vapore inseriti nel ciclo produttivo (attrezzature del Gruppo GVR regolamentate dall'Allegato VII del D.Lgs 81/08 e dal D.M. 11 aprile 2011) non è fisso ed è regolato da un tariffario nazionale unico ministeriale di seguito disponibile.

Dove

Orari del servizio

Gli orari del Servizio impiantistico antinfortunistico sono disponibili nella pagina dedicata

Contatti

I recapiti di segreteria e dei tecnici del Servizio sono disponibili nella pagina dedicata

Cos'è

La verifica della sicurezza degli impianti di riscaldamento ad acqua calda relativamente al lato acqua e lato fumi si applica agli impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione con una temperatura dell’acqua non superiore alla temperatura di ebollizione alla pressione atmosferica aventi potenzialità globale dei focolai superiori a 116 Kw e necessari all'esecuzione del ciclo produttivo.
Sono impianti che rientrano nel campo di applicazione dell’art. 71 comma 11 del D.Lgs n.81/2008 e sono ricompresi nell’allegato VII dello stesso Dlgs.

La prima verifica periodica va richiesta all'INAIL di Bologna mentre le verifiche periodiche successive alla prima vanno richieste al Servizio impiantistico antifortunistico dell'Ausl o ad altri soggetti abilitati.

In cosa consiste la verifica

La verifica ispettiva e istituzionale di sicurezza è focalizzata su due componenti critiche degli impianti di riscaldamento ad acqua calda con potenzialità superiore a 116 kW asserviti a cicli produttivi:

  1. lato acqua: controllo di stabilità e tenuta di caldaie, tubazioni e vasi d'espansione sotto pressione per prevenire il rischio di esplosioni.
  2. lato fumi: ispezione della camera di combustione e dei condotti di scarico per garantire la corretta evacuazione dei gas ed evitare incendi o intossicazioni.

Il tecnico dell'Ausl o il soggetto abilitato esegue prove pratiche e strumentali quali:

  • verifica funzionale dei dispositivi di blocco e sicurezza (termostati, pressostati di massima)
  • test di scarico e tenuta delle valvole di sicurezza meccaniche
  • esame visivo dello stato di conservazione dei materiali per escludere corrosioni o deformazioni.

A chi si rivolge

  • datori di lavoro e aziende titolari di attività artigianali, industriali o manifatturiere che utilizzano centrali termiche di grande potenza per mandare avanti il proprio ciclo produttivo (es. lavanderie industriali, industrie alimentari, stabilimenti chimici, serre riscaldate)
  • proprietari di immobili industriali, cioè soggetti privati o società immobiliari che detengono la proprietà dello stabile e degli impianti tecnologici locati alle aziende produttive
  • amministratori di condomini a uso misto/commerciale: qualora l'impianto centralizzato superiore a116 Kw serva anche attività produttive o uffici con dipendenti (rientrando così nell'applicazione del testo unico sulla sicurezza)
  • terzi responsabili dell'impianto, cioè le ditte di manutenzione termotecnica abilitate che hanno assunto la gestione formale della centrale termica e che devono presenziare obbligatoriamente durante l'ispezione per eseguire le prove pratiche

Procedure collegate all'esito

Il giorno dell'appuntamento, dopo la verifica, il tecnico rilascia all'interessato il relativo verbale.

Unità operativa responsabile

Servizio impiantistico antinfortunistico (UOIA)

strada martiniana 21
41126 - Modena località Baggiovara

Unità operativa

Responsabile del servizio

Modulistica

Allegati

Ultimo aggiornamento: 08 ottobre 2026, 17:53