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Servizio unico ingegneria clinica (SUIC)

Il SUIC supporta la Direzione Strategica aziendale nel governo del patrimonio tecnologico finalizzato ad una gestione sicura, appropriata ed efficiente delle tecnologie biomediche nelle strutture sanitarie della provincia di Modena.
Il Servizio garantisce l'analisi del fabbisogno, l'acquisizione, la manutenzione, la sicurezza, il monitoraggio, l'implementazione, la valutazione e lo sviluppo del parco biotecnologico aziendale e dei dispositivi medici e tecnologici in generale.
Nell'ambito di queste funzioni il servizio collabora con le altre strutture organizzative aziendali con competenze sulle tecnologie (Fisica sanitaria, SPPA, Esperto qualificato, Dipartimento Farmaceutico Interaziendale, Servizio Tecnico e Communication Information Technology, Programma Governo Clinico) con i quali è necessario un costante dialogo per garantire una gestione unitaria e un corretto utilizzo delle stesse. Sono altresì organici i rapporti con la Commissione Aziendale dei Dispositivi medici(con partecipazione diretta e funzioni relative alla dispositivo vigilanza), con le strutture preposte agli acquisti e il coordinamento di Ingegneria Clinica di Area Vasta.

Il Servizio presidia gli ambiti di attività sopra descritti attraverso tre strutture:
- Settore Laboratorio
- Territorio e Manutenzione
- Settore Ospedali e Settore Bioimmagini.

 

Il Servizio si è consolidato nelle sue funzioni principali cercando di attivare uno sviluppo e una crescita necessari a favorire le seguenti metodologie di lavoro:

  • organizzazione secondo un sistema qualità, 
  • controllo dei processi e maggiore integrazione con i processi "primari" di erogazione delle prestazioni sanitarie (orientamento ai processi e soddisfazione del cliente), 
  • mantenimento e miglioramento della carta dei servizi in una ottica di soddisfazione del cliente, 
  • progettare i nuovi orizzonti della gestione delle tecnologie biomediche (teleassistenza, integrazione dei sistemi informatici, maggior intervento negli acquisti di materiale di consumo e di presidi medico-chirurgici ecc...)
 

Il SUIC ha collaborato a diversi progetti interaziendali di innovazione tecnologica tra i quali:

  • il progetto europeo AUBADE (2005)
  • il progetto europeo DICTATE (2003) 
  • il progetto regionale BEAM (2002)
  • il progetto di cooperazione con l'Ospedale di Tirana (2001)
  • il progetto europeo D-LAB (2000) 
  • il progetto europeo MEDICOM (1999) 
 

e ha partecipato a diversi progetti interaziendali di interesse strategico per l'Azienda, oltre a quelli europei già citati, tra i quali:

  • il progetto di cooperazione con l'Ospedale di Tirana
  • il progetto dell'AUSL di collaborazione con associazioni per il terzo mondo (Georgia, Etiopia ECC...)
 

L'innovazione tecnologica: nuovi Ospedali, nuovi progetti

Il SUIC è stato impegnato nell'apertura dell'Ospedale Civile S.Agostino-Estense e del Nuovo Ospedale di Sassuolo, dotati di tecnologie e sistemi medicali d'avanguardia. 

Questi ospedali sono sede di importanti e innovativi progetti tra i quali.

  • BLU: il laboratorio unificato; 
  • PRIMO: RIS-PACS provinciale; 
  • Sale Operatorie multimediali e integrate con i sistemi medicali; 
  • MUSE: gestione tracciati di cardiologia; 
  • POCT: rete di apparecchiature di laboratorio per l'emergenza-urgenza. 
  • Gestione in remoto delle Apparecchiature Biomediche
 

Progetti che sono poi stati estesi a tutta la rete ospedaliera negli anni 2007-2008.
L'introduzione di nuove e sofisticate tecnologie mediche ha innalzato il livello qualitativo della risposta sanitaria ma anche elevato il grado di complessità dei sistemi introducendo la necessità di qualificare il personale dell'ingegneria clinica qualificando il personale e aumentando il personale laureato.

 

La gestione del rischio tecnologico

Ogni anno il SIC emette un piano di controlli di sicurezza e funzionalità per minimizzare il rischio dovuto all'utilizzo di apparecchiature biomediche e per garantire il rispetto della sicurezza dei pazienti.

Mediante una sua sottoarticolazione organizzativa il SIC emette una pianificazione annuale delle attività relative alla sicurezza. Viene aggiornata l'analisi del rischio propedeutica alla gestione dello stesso e vengono definite la logistica e le attività professionali necessarie al piano dei controlli di sicurezza. In sintesi, le apparecchiature sono inserite in tre classi di rischio: alto, medio e basso (i controlli, dopo il collaudo di accettazione, sono rispettivamente annuali, biennali, quadriennali). Con un programma di alcune migliaia di controlli all'anno è possibile rispettare le priorità e il programma descritto. I controlli vengono eseguiti su tutte le apparecchiature biomediche, per quanto attiene alla sicurezza e alla funzionalità. Sulle apparecchiature radiologiche il SIC verifica il rispetto della sicurezza elettrica, mentre su tutte le altre apparecchiature viene eseguito il controllo combinato sicurezza-funzionalità.

Le informazioni sulla sicurezza e sul corretto utilizzo delle tecnologie sono inserite nel sito intranet del SIC ("alerts" nazionali ed internazionali, segnalazioni di incidenti, compatibilità tra prodotti, corsi di formazione, manuali d'uso). Per aumentare il grado di sicurezza sono stati sviluppati alcuni importanti progetti sul controllo in remoto della funzionalità delle apparecchiature biomediche e presso il SIC sono già attivi i controlli sui sistemi di emogasanalisi e si stanno attivando quelli sulle autoclavi, sulle apparecchiature di emodialisi, sugli ecografi. Sempre via web, da un sito intranet ad accesso riservato, è quindi possibile, in qualsiasi momento, valutare la funzionalità di alcune apparecchiature biomediche e conoscerne le condizioni di funzionamento in tempo reale ed eventualmente formulare la diagnosi dell'eventuale guasto.

 

Direttore f.f.: Sonia Cecoli
Via S. Giovanni del Cantone, 23 - 41121 Modena
Tel. 059 435790 - Fax 059 435669
E-mail sic@ausl.mo.it

 
Ultimo aggiornamento: 01 Febbraio 2024