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Isolamento, tracciamento e sorveglianza

ATTENZIONE!
L'ingresso della provincia di Modena in zona rossa ha introdotto alcuni cambiamenti che riguardano isolamento, quarantena e tamponi, validi dal 4 marzo e, per ora, fino al 21 marzo 2021. 

Caso positivo

Per “caso positivo” si intende la persona risultata positiva al tampone molecolare effettuato per rilevare il virus Covid-19, sottoposta a quarantena.
La persona positiva al Covid deve anche compilare la scheda online, disponibile su www.ausl.mo.it/contatticonviventi per segnalare all'Ausl di Modena i relativi "contati stretti" conviventi e non conviventi a loro volta sottoposti ad isolamento obbligatorio.

Tutti coloro che sono sottoposti a procedura di isolamento o quarantena (sia il caso positivo che i relativi contatti stretti conviventi e non), notificata dal Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) deve attenersi alle raccomandazioni disponibili su www.ausl.mo.it/coronavirus-quarantena

 

Caso positivo sintomatico

Per "caso positivo sintomatico" si intende la persona risultata positiva al tampone, cioè che ha contratto il virus, e che manifesta i sintomi della malattia Covid-19.

Le persone sintomatiche risultate positive al virus possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 14 giorni dalla comparsa dei sintomi, accompagnato da un tampone negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (14 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).
L'isolamento del caso confermato non può essere interrotto dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi (di cui gli ultimi 7 asintomatici) ma deve proseguire fino all'effettuazione di un test molecolare con esito negativo.

 

Caso positivo asintomatico

Per "caso positivo asintomatico" si intende la persona risultata positiva al tampone molecolare, cioè che ha contratto il virus, ma che non manifesta i sintomi della malattia Covid-19.
Le persone asintomatiche risultate positive al virus possono rientrare in comunità solo dopo un periodo di isolamento di almeno 14 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale deve essere eseguito un tampone che dia esito negativo. Se l'esito del tampone risulta ancora positivo, l'isolamento del caso confermato non può essere interrotto dopo 21 giorni ma deve proseguire fino all'effettuazione di un test molecolare con esito negativo.

 

Contatto stretto

Per "contatto stretto" si intende, oltre a chi vive nella stessa abitazione di un caso positivo (cioè contatto convivente), anche chi nelle 48 ore precedenti l'inizio dei sintomi o il referto del tampone positivo:

  • ha avuto contatto fisico diretto con un caso positivo (per esempio la stretta di mano) 
  • ha avuto contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso positivo (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati)
  • ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia senza mascherina) con un caso positivo, a distanza minore di 2 metri e per almeno 15 minuti  (es. in occasione di pranzi, riunioni familiari ecc...)
  • ha avuto una permanenza in un ambiente chiuso (es. ausla, sala riunioni, sala d'attesa) con un caso positivo (senza mascherina per almeno 15 minuti)
  • ha effettuato assistenza familiare ad un caso positivo senza l’utilizzo delle misure di protezione (mascherina, distanza, igiene mani)
  • ha effettuato un viaggio in treno, aereo o altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso positivo Covid-19
 

Il contatto stretto, a prescindere dal fatto che sia convivente o meno della persona risultata positiva al Covid, è ugualmente sottoposto alle misure di isolamento notificate dal Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) della Azienda USL competente, e può considerarsi legalmente libero solo se in possesso del relativo documento rilasciato dal DSP stesso a seguito della sorveglianza sanitaria necessaria e l'esito del tampone di controllo.

 

Contatto stretto asintomatico

Per contatto stretto asintomatico si intende chi è venuto a contatto con la persona risultata positiva al virus (come da casistiche sopra elencate) e che non manifesta i sintomi del virus.
Seppur asintomatico, il contatto stretto è ugualmente sottoposto alle misure di isolamento notificate dal Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) della Azienda USL competente, e può considerarsi legalmente libero solo se in possesso del relativo documento rilasciato dal DSP stesso a seguito della sorveglianza sanitaria necessaria e l'esito del tampone di controllo.

 

Isolamento e quarantena

Così come i casi positivi, anche i contatti stretti (conviventi e non) sottoposti a procedura di isolamento o quarantena devono attenersi alle raccomandazioni disponibili alla pagina dedicata www.ausl.mo.it/coronavirus-quarantena
Questi possono considerarsi legalmente liberi solo se in possesso del documento di fine isolamento rilasciato dal DSP stesso: non è sufficiente essere a conoscenza di esito del tampone negativo.

 
 

Link utili

  1. Come conoscere consultare il referto del tampone
  2. Raccomandazioni per la quarantena
  3. Scheda per la segnalazione dei contatti stretti (conviventi e non) di persona positiva al Covid-19
  4. Comunicazione esito tampone naso-faringeo: informativa trattamento dati
 
Ultimo aggiornamento: 08 Marzo 2021