In questa sezione sono disponibili:
- i documenti informativi sull’assistenza sanitaria nazionale e le modalità per ottenerla, a seconda del paese di provenienza: cittadini italiani, cittadini provenienti da Stati membri dell’Unione Europea (UE), e cittadini stranieri provenienti da Stati che non fanno parte dell’Unione europea (extra UE)
- le informazioni generali sulle Tessere Sanitarie e le Tessere STP (Straniero Temporaneamente Presente) e sull’accesso dei cittadini stranieri al Servizio Sanitario Nazionale
Cosa serve e come fare per iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale e scegliere il proprio medico o pediatra
- Per i cittadini italiani è necessario compilare il modulo disponibile alla pagina dedicata
- Per i cittadini comunitari, cioè provenienti da Stati membri dell’Unione Europea (UE),è necessario compilare il modulo disponibile alla pagina dedicata
- Per i cittadini stranieri, cioè provenienti da Stati che non fanno parte dell’Unione europea (extra UE),è necessario compilare il modulo disponibile alla pagina dedicata
Cittadini italiani residenti all’estero (AIRE)
Accesso al Servizio Sanitario Nazionale per cittadini comunitari ed extracomunitari: FAQ
Le prestazioni di Pronto soccorso prevedono il pagamento del ticket, in base alla normativa regionale, sia per i cittadini italiani che per i cittadini stranieri iscritti al Servizio sanitario nazionale (SSN).
Le persone straniere non iscritte al SSN sono tenuti invece al pagamento delle tariffe delle prestazioni usufruite nei Pronto soccorso.
Le persone comunitarie non iscritte al SSN devono invece mostrare agli operatori dei pronto soccorso la tessera TEAM, cioè la tessera europea di assicurazione malattia qualora ne siano in possesso.
I cittadini stranieri iscritti al SSN, così come i cittadini italiani, devono pagare il ticket, tranne in caso di specifiche esenzioni come, ad esempio, l’esenzione per reddito, per patologia etc.
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina dedicata
I cittadini che provengono da uno Stato membro dell’Ue che si trova in Italia per un soggiorno temporaneo possono accedere alle prestazioni sanitarie presentando la tessera TEAM o un documento equivalente rilasciato dallo Stato di provenienza.
Chi non ha la TEAM deve pagare l’intera tariffa per le prestazioni sanitarie ricevute e potrà chiedere il rimborso delle spese sostenute alla propria istituzione, una volta rientrato nel proprio Stato di provenienza.
Chi proviene da uno Stato membro dell’Ue che deve soggiornare in Italia per più di 3 mesi può iscriversi gratuitamente al SSN se è un:
- lavoratore subordinato autonomo nello Stato
- familiare, anche non cittadino dell’Unione, di un lavoratore subordinato o autonomo nello Stato
- familiare di un cittadino italiano
- possesso di una attestazione di soggiorno permanente maturato dopo almeno 5 anni di residenza in Italia
- disoccupato iscritto nelle liste di collocamento o iscritto ad un corso di formazione professionale
- titolare di uno dei seguenti formulari comunitari: E106, E109 (o E37), E120, E121 (o E33)
Si. Il cittadino straniero con permesso di soggiorno che dà diritto all’iscrizione al SSN è iscritto negli elenchi degli assistiti della Ausl della provincia in cui ha la residenza o il domicilio indicato sul permesso.
Al cittadino straniero irregolarmente presente sul territorio italiano sono garantite, nelle strutture pubbliche e private accreditate del SSN, le seguenti prestazioni:
- cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti ed essenziali, anche continuative
- programmi di medicina preventiva
- tutela della gravidanza e della maternità
- tutela della salute dei minori, le vaccinazioni obbligatorie
- interventi di profilassi internazionale
- profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive
- cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza
Al momento dell’accesso alle strutture sanitarie gli operatori sanitario rilasciano al cittadino straniero la tessera STP (straniero temporaneamente presente) riconosciuta su tutto il territorio nazionale che ha una validità di mesi 6 e può essere rinnovata alla scadenza.
Gli operatori sanitari fanno anche compilare al cittadino straniero una “dichiarazione di indigenza”, cioè il documento con cui dichiarare di non avere risorse economiche. Questa dichiarazione consente di avere diritto all’esenzione X01, che copre tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, laboratorio e altre prestazioni specialistiche oltre che i farmaci di fascia A secondo le condizioni di rimborsabilità stabilite da AIFA.
No. Se sei un cittadino straniero irregolarmente presente in Italia ti rivolgi alle strutture sanitarie per cure mediche, nessun operatore può segnalare la tua presenza alle autorità di pubblica sicurezza, salvo i casi in cui per legge sia obbligatorio il referto, come per i cittadini italiani. È però nell’interesse e nella tutela del cittadino straniero presentare un documento di riconoscimento. Le strutture sanitarie accettano anche una dichiarazione verbale dei dati anagrafici.
La nuova tessera sanitaria magnetica inviata al domicilio degli iscritti al SSN non sostituisce la tessera sanitaria cartacea. Quest’ultima deve essere conservata in quanto riporta il nominativo del medico di famiglia o del pediatra di libera scelta e le eventuali esenzioni per patologia/invalidità.
Si. Se sei una donna straniera irregolarmente presente in Italia e sei incinta puoi ottenere un permesso di soggiorno per “cure mediche” valido per tutto il periodo della gravidanza e fino al compimento del sesto mese del figlio. Con questo permesso puoi rivolgerti ai Punti unici di prenotazione e assistenza di base del luogo in cui hai la residenza o il domicilio, con la documentazione rilasciata dalla struttura pubblica che attesta la condizione di gravidanza e/o puerperio, per ottenere l’iscrizione al SSN.
Anche tuo marito ha diritto all’iscrizione al SSN solo se in possesso del permesso di soggiorno per cure mediche.
Si. Se sei un cittadino straniero regolarmente presente in Italia senza permesso di soggiorno ma hai la ricevuta postale, o quella rilasciata dalla Questura, di richiesta del permesso per uno dei motivi che danno diritto all’iscrizione al SSN (es. lavoro, motivi famigliari, richiesta di asilo, ecc..), puoi iscriverti al SSN per un periodo di sei mesi, rinnovabili fino al rilascio del permesso di soggiorno. Puoi quindi scegliere il tuo medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta.
Si. L’assistenza sanitaria ai figli di cittadini stranieri iscritti al SSN, è garantita fin dalla nascita.
Le modalità di prenotazione sono le stesse per i cittadini italiani, disponibili alla pagina dedicata