La settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale è l’appuntamento annuale promosso dal World Action on Salt & Health (WASH) a cui aderiscono la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), il Gruppo Intersocietario Meno Sale Più Salute e il Programma Guadagnare Salute.
L’obiettivo è quello di promuovere la riduzione del consumo di sale negli adulti a meno di 5 grammi al giorno, come proposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), al fine ridurre i livelli di pressione arteriosa nella popolazione mondiale.
Oltre all’aumento della pressione arteriosa, l’eccessivo consumo di sale rappresenta un pericolo per la salute anche per i danni silenziosi che provoca a carico del cuore, dei vasi, del cervello e dei reni, ma anche di altri organi come lo stomaco e le ossa.
Esistono solo benefici, e nessun rischio significativo, nel ridurre quindi il sale nell’alimentazione essendo il fabbisogno del nostro organismo molto più basso rispetto al contenuto di sale della dieta abituale (circa il doppio).
Di seguiti alcuni consigli che dovrebbero diventare un’abitudine, per limitare al massimo il consumo di sale:
- al supermercato, controllare le etichette e scegliere gli alimenti con meno sale aggiunto (meglio se contenenti meno di 0,3 g di sale per 100 g di prodotto), a cominciare dal pane;
- in cucina e a tavola, insaporire i piatti facendo un ampio utilizzo di erbe e di spezie in base ai propri gusti piuttosto che utilizzare sempre e solo il sale
- limitare l’acquisto di alimenti pronti al consumo e prediligere assolutamente i prodotti freschi, che, per lo più, hanno un contenuto di sale molto basso
- cucinare la pasta, la verdura e i legumi con sempre meno sale e insaporirli in modo diverso e originale
- scolare e risciacquare accuratamente verdure e legumi in scatola prima di consumarli
Campagna informative annuali
Seguono i materiali prodotti in occasione delle campagne informative annuali realizzate in occasione della settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale.