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Tamponi in autotesting per inizio e fine isolamento in caso di positività al Covid

A CHI E’ RIVOLTO

Dal 19 gennaio, i cittadini assistiti da un medico di medicina generale in provincia di Modena 

  • che hanno già eseguito la dose booster (richiamo) di vaccino anti Covid-19  
  • e che hanno attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 
 

e che sono asintomatici, possono eseguire il tampone rapido in autotesting (cioè i tamponi cosiddetti "fai da te") per:
segnalare la propria positività al Covid e quindi attivare l'inizio del periodo di isolamento
dichiarare la fine del proprio isolamento (dopo l'esecuzione di un tampone con esito negativo eseguito nelle tempistiche previste).

ATTENZIONE!
tamponi, per essere validi ai fini dell’autocertificazione, devono riportare il marchio CE seguito da un codice di 4 cifre che certifica che quel test è valido per l'uso a domicilio. Il prodotto, inoltre, deve avere le istruzioni sulle modalità d’uso e sull’interpretazione del test anche in italiano, per garantire che quel sia valido sul nostro territorio. 
La lista dei test che è possibile utilizzare perché il risultato sia validato, costantemente aggiornata, è disponibile su https://salute.regione.emilia-romagna.it/tamponi-autotesting

 

COME FUNZIONA

La persona asintomatica che ha la necessità di eseguire un tampone, perché teme di essere entrato in contatto con un positivo, può farsi da solo un tampone rapido in "autoest" utilizzando uno dei test rapidi acquistabili nelle farmacie, nei supermercati o nei negozi di vicinato.

> In fase di apertura della confezione del test, prestare attenzione a non strappare il codice a barre
> Eseguire il tampone seguendo le istruzioni riportate sulla ocnfezione
> Dopo avere seguito il tampone "fai da te", se l'esito è positivo, è necessario collegarsi alla sezione "Servizi Online" del proprio Fascicolo Sanitario Elettronico per registrarlo e dare avvio al periodo di isolamento.

La procedura, come mostrato anche dal video tutorial prodotto dalla Regione Emilia-Romagna, è molto semplice:

1) inserire:
 l'esito del test, la data e l'orario di esecuzione, il tipo di test utilizzato (ricercando il numero del codice a barre riportato sulla confezione del test), il lotto, la sua data di scadenza;
2) caricare: la foto in cui sia evidente il nome commerciale del test utilizzato, il codice a barre riportati sulla confezione e il risultato del test.

 
 

Dopo aver avviato la procedura, tramite il caricamento e l'invio delle informazioni sopra indicate, la persona positiva riceverà la notifica di inizio isolamento tramite e-mail da parte dell’Ausl (entro 24 ore)

Da questo momento parte il conteggio dei giorni di isolamento che, secondo le indicazioni ministeriali, dura 7 giorni per chi ha già ricevuto la dose booster. 
Trascorsi i 7 giorni
di isolamento (calcolati a partire dal giorno successivo alla data del primo tampone positivo) è possibile ripetere il tampone "fai da te" e accedere nuovamente al proprio Fascicolo per:
- registrare l’esito del tampone negativo (se così sarà)
- e sottoscrivere un'autodichiarazione con cui dichiara l'assenza di sintomi riconducibili alla fase acuta del Covid (febbre, tosse, rinite, raffreddore) da almeno 3 giorni prima di aver effettuato il test.

>> Se l’esito è negativo l'Ausl, invierà (entro circa 24 ore dall'esito negativo del tampone eseguito) la notifica di fine isolamento per e-mail sia all'assistito che al proprio medico/pediatra e trasmetterà i dati al Ministero.

>> Se l'esito del tampone eseguito dopo i 7 giorni risultasse ancora positivo, sarà possibile fare ulteriori test nei giorni successivi, sempre in modalità "autotest" e registrare l'esito sul Fascicolo non appena si ottiene un risultato negativo.
Ad ogni modo, in assenza di sintomi, l’isolamento viene interrotto dall’Ausl al 21° giorno dalla data di esecuzione e caricamento del primo tampone positivo (quindi senza necessità di eseguire ulteriori tamponi). 

 

Si sottolinea comunque la necessità in caso di esito positivo - e soprattutto in presenza di sintomi, anche lievi - di consultare sempre il proprio medico di medicina generale o di continuità assistenziale (guardia medica).

Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2022