La classe di dose nel referto

Cosa è la classe di dose riportata nel referto medico radiologico?

In ogni referto medico radiologico di un paziente che esegue un esame di radiodiagnostica o di medicina nucleare deve essere riportata l’informazione relativa all’esposizione del paziente alle radiazioni ionizzanti (come previsto dalla normativa vigente, DLg. 101/20, recepimento della Direttiva Europea Euratom 59/13)

Questa informazione, sul referto, è rappresentata dalla classe di dose, così come era stata definita nelle “Linee guida per la Diagnostica per Immagini” approvato dalla Conferenza Stato Regioni nel 2004 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Gli esami di radiodiagnostica e di medicina nucleare sono suddivisi in cinque Classi (0, I, II, III e IV), in base al valore di Dose Efficace “tipico” valutato per un paziente che esegue quello specifico esame, affinché il medico richiedente l’esame possa conoscere l’ordine di grandezza della Dose da somministrare al paziente.

Gli intervalli di Dose Efficace (espressa in mSv) associati a ciascuna Classe di Dose (gli esami radiologici corrispondenti alla Classe 0 sono quelli di risonanza magnetica ed ecografia che non fanno uso di Radiazioni Ionizzanti) sono riportati nella tabella a lato.

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Il medico deve riportare nel referto, per ciascun esame radiologico eseguito dal paziente, la Classe di Dose (compresa tra I e IV) stimata dallo specialista in fisica medica per un paziente “normotipo” che esegua quell’esame secondo la procedura “standard” di quel servizio di radiologia o di medicina nucleare.

In sintesi, la Classe di Dose che troviamo riportata nel referto ci fornisce l’indicazione di quale è l’intervallo di Dose Efficace che caratterizza quell’indagine diagnostica.

E’ quindi un’informazione per il medico che ha prescritto l’esame e per il paziente in merito a quella che è stata l’esposizione alle radiazioni ionizzanti ma non è la dose assorbita dal paziente.

La dose assorbita dai tessuti di un determinato paziente in occasione di uno specifico esame radiologico può essere invece stimata dal fisico specialista in fisica medica, che opera presso quella struttura sanitaria, sulla base di valori che ha misurato sperimentalmente e dei dati tecnici relativi all’esecuzione dell’esame a cui è stato sottoposto quel paziente, avvalendosi di specifici strumenti di calcolo.

Abbiamo raccolto le principali domande su questo tema alla pagina FAQ sulla classe di dose nei referti.

Vai alla pagina della Radioprotezione dei pazienti

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio fisica medica aziendale:
E-mail: fissan@ausl.mo.it
Tel. 059 3963630

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